Il Sindaco Ghinelli viene meno alle attese dei cittadini di Saione?
Da anni DEMOS s’impegna su coesione sociale, decoro, prospettive del quartiere di Saione. Da tempo l’Osservatorio dei cattolici democratici ha eletto Saione come frontiera presente e futura della città di Arezzo.
Può e deve crescere a Saione la sua accoglienza, può essere modello si sicurezza e prevenzione ( è di DEMOS la proposta del carabiniere di Quartiere al chiosco da riutilizzare del Parco Mancini ), può rispondere con servizi sociali decentrati con la Casa dei Popoli in via Fabio Filzi ( una proposta di DEMOS per “ colmare “ l’ERRORE straordinario della giunta attuale ).
DEMOS ha sempre appoggiato il Comitato di cittadinanza che ha salvato gli alberi di Piazza Saione, ne ha condiviso lo stile, autorevoli esponenti dell’Osservatorio della Rosa bianca per cultura e sensibilità civile ne fanno parte.
Ci fu anche un interessante Consiglio Comunale aperto seguito da tutta la città che in grandissima parte propose una visione innovativa, civile, di alto valore sociale con la pedonalizzazione della piazza. Lavori bloccati a Saione, poi la ripresa di questi ultimi giorni.
Il sindaco Ghinelli incontrando i cittadini aveva rivisto l’idea di viabilità che torna ad assediare la Piazza con la splendida scultura di San Francesco e la Lupa. Ora si torna a proporre viabilità invasiva.
Il progetto di rifacimento di Piazza Saione è finanziato con i fondi del PNRR ancorato a modalità che devono rispettare l’ambiente e la salute dei cittadini.
Saione è uno dei quartieri più vitali di Arezzo, di grande prospettiva per l’interdipendenza di cittadinanza e la coesione sociale, quartiere pilota e frontiera al tempo stesso per uno sviluppo armonico di una città che intende proporsi come Bell’Arezzo, la città della operosità di qualità, del decoro, ricca dei suoi Grandi che vuole proporsi Capitale Italiana ed Europea della cultura e Saione è uno dei suoi cuori vivi.
Ora il Sindaco Ghinelli sembra fare una giravolta, torna sulla viabilità invasiva di Piazza Saione? L’Osservatorio DEMOS pensa che il Sindaco di Arezzo non può mancare alle attese della cittadinanza di Saione, alla valorizzazione del percorso partecipativo di tante cittadine e cittadini del Comitato di Saione con cui si è confrontato.
DEMOS vuole la pedonalizzazione di Piazza Saione in un quartiere per la Vita e la Cittadinanza attiva, una piazza vera con la bella scultura di Venturino Venturi “ San Francesco e la Lupa “.
La scultura dov’è? È ben curata? DEMOS auspica che torni presto, con tanto verde, nella piazza della Vita.

