Alternativa Comune: violazioni israeliane e prosegue il genocidio

“Abbiamo letto il comunicato di Arezzo per Gaza e sentiamo il dovere di rispondere con parole nette.
 
Di fronte a ciò che sta accadendo a Gaza non esiste neutralità possibile.
Esiste una tragedia umana immensa, consumata ogni giorno sotto gli occhi del mondo: migliaia di civili uccisi, intere famiglie cancellate, ospedali bombardati, fame e distruzione usate come strumenti di guerra.
 
Come Alternativa Comune condanniamo con forza il genocidio in corso contro il popolo palestinese e tutte le violazioni del diritto internazionale perpetrate dal governo Netanyahu.
 
Condanniamo inoltre l’attacco alla Global Sumud Flotilla e il fermo di attivisti impegnati in una missione umanitaria e di pace: colpire chi prova a rompere l’assedio significa colpire la solidarietà internazionale stessa.
 
Per molti di noi questa battaglia non nasce oggi.
Da anni sosteniamo la causa palestinese nelle piazze, nelle iniziative pubbliche, nei momenti di mobilitazione e denuncia, perché crediamo che la libertà e la dignità di un popolo non siano temi da usare solo quando diventano convenienti o mediatici.
 
La Palestina oggi è il luogo dove si misura la coscienza del mondo.
E il silenzio delle istituzioni occidentali, insieme alla complicità politica di molti governi, sta lasciando spazio a una violenza che rischia di segnare per sempre la nostra epoca.
 
Anche una città come Arezzo non può far finta di niente.
Crediamo sia giusto interrogarsi sui rapporti politici, istituzionali ed economici con un governo responsabile di crimini gravissimi contro la popolazione civile.
 
Noi scegliamo di stare dalla parte della pace, dell’autodeterminazione dei popoli e dell’umanità.
Senza ambiguità. Senza paura di usare parole chiare.
 
Perché un giorno, quando questa notte finirà, resterà una domanda semplice e terribile: chi ha avuto il coraggio di parlare e chi invece ha scelto di voltarsi dall’altra parte.”
 

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