“Cittadini di Laterina, non so se mi daranno le chiavi della città. Ma se me le danno, io la chiudo: qui si farà festa tutto l’anno e non si farà entrare nessuno. E ai turisti, se suonano, una volta tanto si apre… e gli si prepara anche una panzanella”.
Con questa battuta, Leonardo Pieraccioni ha salutato Laterina, il borgo del Valdarno che trent’anni fa fece da set a numerose scene de Il Ciclone, divenuto nel tempo uno dei simboli della commedia italiana degli anni Novanta.
È stato solo l’inizio di un pomeriggio travolgente, segnato da ironia, improvvisazione e nostalgia, in cui Pieraccioni ha intrattenuto il pubblico accorso numeroso da tutta la Toscana e non solo.
Per ore, il centro storico di Laterina si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto, animato dall’entusiasmo di cittadini, visitatori e appassionati della celebre pellicola.
Si è così concluso con grande partecipazione il weekend celebrativo organizzato dall’Amministrazione comunale per festeggiare l’anniversario del film, che continua a mantenere un legame profondo con il territorio e con la comunità locale.
Per tre giorni il borgo ha ospitato eventi, spettacoli, proiezioni, passeggiate nei luoghi simbolo del film e momenti istituzionali, riportando il pubblico nelle atmosfere che resero celebre la commedia di Pieraccioni.
Momento centrale della manifestazione è stato lo spettacolo improvvisato da Pieraccioni insieme a Massimo Ceccherini e Barbara Enrichi. Tra sketch, ricordi e battute, i tre artisti hanno emozionato il pubblico, ricreando alcune delle scene più amate del film, fino al “replay” dell’iconico momento di Libero disteso nella bara.
In un clima di grande familiarità, Pieraccioni ha coinvolto il pubblico in piazza della Repubblica — “la piazza grande del paese, immaginatevi quella piccola” — trasformando anche il parroco di origine indiana in uno dei protagonisti improvvisati dello show.
La giornata si è conclusa con il conferimento della cittadinanza benemerita a Pieraccioni, riconoscimento consegnato dal Sindaco alla presenza del Presidente della Provincia Alessandro Polcri, con cui il Comune ha voluto sottolineare il valore culturale, identitario e promozionale che Il Ciclone ha rappresentato per il territorio nel corso degli anni.
Accolto dal sindaco tra applausi e manifestazioni di affetto, il regista si è intrattenuto a lungo con giornalisti e cittadini prima di raggiungere il municipio per l’incontro ufficiale e poi la piazza, dove è stato simbolicamente abbracciato dall’intera comunità.
“È stata una festa straordinaria — ha dichiarato il sindaco Jacopo Tassini — capace di unire generazioni diverse nel segno del cinema, della memoria e dell’identità toscana.
Ringraziamo Leonardo Pieraccioni e parte del cast del film per averci onorato della loro presenza, regalando ancora una volta notorietà e attenzione al nostro paese e alla nostra comunità.
Un grazie speciale va alle associazioni, ai volontari, agli insegnanti e agli alunni delle scuole, ai dipendenti comunali, all’assessore Alessandra Chighine e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di un evento che resterà nella storia della nostra comunità.
Ringraziamo anche i cittadini che hanno accettato qualche sacrificio per permettere lo svolgimento della manifestazione”.
“Abbiamo vissuto un vero e proprio sogno ad occhi aperti- aggiunge l’assessore Alessandra Chighine- Vedere di nuovo radunata qui tutta la ‘famiglia Quarini’ è stata un’emozione indescrivibile, resa ancora più speciale dalla presenza di amici storici del cast come Jerry Potenza e Gianni Pellegrino, l’indimenticabile ortolano Nello.
Dietro a queste tre giornate c’è stato un lavoro davvero intenso, un impegno enorme sotto ogni punto di vista, ma la risposta del paese e l’energia che si respirava in piazza ci hanno caricato di una gioia e di una soddisfazione immensa, che ripagano di ogni singolo sforzo”
La macchina organizzativa, complessa per un centro di piccole dimensioni, ha funzionato senza intoppi ed è stata in grado di accogliere circa 2500 presenze. Ampia anche la copertura mediatica, con l’attenzione di testate locali, regionali e nazionali che hanno contribuito a riportare il borgo al centro dell’attenzione.
“Sul piano strategico — ha concluso il sindaco — l’Amministrazione conferma l’intenzione di proseguire su questa direttrice: trasformare il patrimonio cinematografico legato a Il Ciclone in un elemento stabile di promozione territoriale.
L’obiettivo è rafforzare l’identità del borgo, sviluppare turismo culturale ed esperienziale e costruire un calendario di iniziative capaci di generare attrattività e crescita per la comunità locale. Trent’anni dopo, il vento del Ciclone continua a soffiare su Laterina”.

