Partirà il prossimo 13 aprile l’ultima fase del piano di riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti sul territorio del Comune di Arezzo. Un processo che, progressivamente, ha riguardato tutte le aree della città e che oggi, con l’avvio dell’ultima fase, toccherà specificamente il Centro storico.
Si chiude così il cerchio di un lavoro articolato e complesso, che ha consentito, nel tempo, di armonizzare le modalità del servizio sull’intero territorio comunale, adeguandole alla conformazione e alle caratteristiche dei luoghi e alle diverse tipologie di utenze, con un’attenzione specifica rivolta anche alle attività che operano sul territorio.
Uno sforzo che ha fatto compiere alla città importanti passi avanti, sia in termini di raccolta differenziata che di decoro urbano.
Più nel dettaglio, sono sostanzialmente due le novità che, dal 13 aprile, andranno ad interessare la zona del Centro storico, dove è già attivo un servizio misto, che prevede la raccolta domiciliare di carta, cartone e multimateriale e la raccolta stradale di organico e indifferenziato.
La prima novità è rappresentata dall’introduzione, coerentemente a quanto accade già fuori della parte antica della città, della raccolta separata del vetro.
Al fine di migliorare il riciclo degli imballaggi in vetro, bottiglie, barattoli e vasetti dovranno essere raccolti in maniera separata e conferiti nel contenitore dedicato, riconoscibile dall’apertura verde.
Gli imballaggi in plastica, alluminio e tetrapak (senza vetro, appunto) saranno invece raccolti come “multimateriale leggero”.
La seconda novità, che è in qualche modo la conseguenza della prima, riguarda invece l’installazione di nuove postazioni stradali – più armoniose rispetto al contesto del Centro storico – per la raccolta dell’organico, dell’indifferenziato e, appunto, del vetro.
Nella zona del Centro storico la raccolta avverrà, quindi, secondo le seguenti modalità:
• la carta e il cartone e il multimateriale leggero (plastica, alluminio e tetrapak) saranno ritirati porta a porta secondo il consueto calendario;
• gli imballaggi in vetro, i rifiuti organici e i rifiuti indifferenziati andranno invece conferiti nei nuovi contenitori posizionati lungo le vie del centro e la cui posizione rimarrà pressocché invariata rispetto a quella attuale.
Proprio in questi giorni, in attesa dell’avvio della riorganizzazione, sta arrivando, nelle case di tutti cittadini del Centro storico, la lettera con tutte le informazioni e con la nuova guida alla raccolta differenziata #buttabene, nella quale sono riportate le indicazioni utili sul corretto conferimento dei rifiuti e sui servizi attivi nel territorio comunale.
“Siamo arrivati a un passaggio cruciale del piano di riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti – ha commentato l’Assessore all’Ambiente, Marco Sacchetti –, al quale abbiamo lavorato con cura in questi anni, insieme al gestore Sei Toscana – Gruppo Iren e all’Autorità di Ambito.
Possiamo dire con soddisfazione che tutti gli obiettivi fissati all’inizio di questo percorso sono stati raggiunti. Lo dimostra, in particolare, il dato sulla percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti, che ha superato il 65%, con un incremento di oltre 12 punti negli ultimi quattro anni.
È un risultato davvero straordinario, frutto in particolare della sensibilità e della collaborazione dei cittadini e delle attività commerciali e imprenditoriali che operano sul territorio.
Grazie a loro e grazie all’impegno di tutti i soggetti della filiera, possiamo guardare con fiducia a quest’ultima fase del piano di riorganizzazione, che contribuirà ad accrescere ulteriormente l’efficacia e la qualità del servizio anche nel Centro storico”.
“Con questo ultimo passaggio – ha aggiunto il Presidente di Sei Toscana, Alessandro Fabbrini – l’intera città di Arezzo sarà coperta da un servizio completamente riorganizzato, che, insieme all’Amministrazione, abbiamo pensato e progettato per rispondere adeguatamente alle esigenze delle varie aree della città e alle specificità delle diverse utenze.
Un servizio più efficiente e puntuale, che va incontro ai cittadini e punta ad accompagnarli con tutti gli strumenti utili a migliorarlo ulteriormente”.

