Casentino: donate 105 opere dalla signora Vicky Galati Indelli

Si è concluso ufficialmente, presso lo studio del notaio Alberto Ricasoli Firidolfi di Firenze, un passaggio storico per il patrimonio culturale di Pratovecchio Stia e dell’intero Casentino:

la prestigiosa raccolta d’arte contemporanea del Palagio Fiorentino di Stia è diventata integralmente di proprietà comunale grazie alla donazione di 105 opere da parte della signora Vicky Galati Indelli, proprietaria della maggior parte della collezione.

Un gesto di grande valore che conclude una vicenda lunga e complessa, iniziata alla fine degli anni Novanta, ed apre un nuovo percorso fondato sulla valorizzazione della collezione.

L’operazione ha visto, oltre alla donazione delle 105 opere, anche l’acquisizione di ulteriori 52 che, insieme alle 28 già di proprietà comunale, portano il patrimonio complessivo della raccolta a 185 elementi.

Si tratta opere di artisti toscani, o che hanno lavorato in Toscana, nel corso del secolo scorso.

palagio fiorentino di stia
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sala palagio fiorentino di stia

Tra i nomi presenti figurano Pietro Annigoni, Giò Pomodoro, Ottone Rosai, Primo Conti, Venturino Venturi, Gualtiero Nativi, Antonio Possenti, Remo Squillantini, Quinto Martini, Pietro Cascella, Libero Andreotti e numerosi altri protagonisti dell’arte del Novecento toscano.

La raccolta, riconosciuta dalla Regione Toscana, nacque negli anni Ottanta per volontà dell’allora Sindaco di Stia, Angiolo Goretti, e grazie all’iniziativa di Vicky Galati Indelli, moglie del professor Guido Indelli, all’epoca primario dell’ospedale di Stia.

L’obiettivo era promuovere l’arte contemporanea in Casentino, facendo leva sul profondo interesse e l’ampia rete conoscenze che la signora aveva nel mondo artistico fiorentino e toscano.

L’acquisizione consentirà ora al Comune di dare piena attuazione al progetto di rilancio già predisposto nell’ambito del programma “I Luoghi dell’arte: dall’arte medievale all’arte contemporanea”, sostenuto con fondi regionali ed europei FESR. 

Il progetto prevede nuovi allestimenti, strumenti digitali, percorsi interattivi, attività culturali e iniziative finalizzate a rendere la raccolta sempre più accessibile e pienamente inserita nella promozione culturale e turistica del territorio.

Così il Sindaco Luca Santini: “Questa donazione rappresenta un gesto di grande generosità e di profonda attenzione verso Pratovecchio Stia e il suo patrimonio culturale. Alla signora Vicky Galati Indelli va il nostro sincero ringraziamento per aver reso possibile il compimento di un percorso atteso da molti anni.

Da oggi la collezione entra in una nuova fase: sarà tutelata e valorizzata attraverso un progetto museale che restituirà piena dignità e visibilità ad opere di grande valore artistico”.

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