In questi ultimi giorni di campagna elettorale qualcuno si è avventurato in attacchi personali attraverso polemiche pretestuose su curricula e incarichi societari.
Noi riteniamo però che le vere questioni rilevanti siano altre, soprattutto quando si parla di persone che aspirano a ricoprire incarichi pubblici.
Nei giorni scorsi abbiamo denunciato la situazione dell’immobile comunale situato presso il parcheggio Pietri, destinato alla ristorazione e chiuso ormai dai tempi del Covid.
Dopo le interrogazioni presentate in Consiglio Comunale, alle quali non sono seguite azioni concrete, avevamo chiesto che il locale venisse rimesso subito a bando e domandato al candidato Sindaco del centrodestra, Comanducci, quale fosse la sua posizione sulla vicenda.
Non è mai arrivata una risposta.
Il motivo è forse che il legale rappresentante della società concessionaria dell’immobile, che non ha restituito il locale e che potrebbe essere debitore verso il Comune per oltre 70.000 euro, è candidato proprio nella lista “FARE” a sostegno di Comanducci Sindaco?
Al di là della legittimità della candidatura, che non spetta a noi giudicare, la questione è politica ed etica: se così fosse, sarebbe opportuno che chi vuole rappresentare il Comune di Arezzo abbia un debito così importante nei confronti dell’ente pubblico?
Per noi no. Sarebbe una situazione inaccettabile e irrispettosa verso tutti i cittadini che ogni giorno rispettano le regole e i propri doveri nei confronti della comunità.
Alessandro Caneschi – Donato Caporali – Giovanni Donati – Andrea Gallorini – Donella Mattesini – Valentina Vaccari
consiglieri comunali PD e candidati lista PD


