Quadro generale dell’export di Arezzo nel 2025

Nel 2025 le esportazioni della provincia di Arezzo hanno superato i 18,5 miliardi di euro, raggiungendo 18.523.581.254 €, con una crescita del +19,3% rispetto al 2024 (15,5 miliardi).


Arezzo si conferma seconda provincia esportatrice della Toscana, contribuendo al 24,3% dell’export regionale.

Il quarto trimestre 2025 ha registrato esportazioni per circa 6,13 miliardi di euro, con una crescita del +35,3% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Settori principali dell’export

Il manifatturiero domina l’export provinciale:

  • 18,34 miliardi di euro nel 2025

  • +19,2% rispetto al 2024

Metalli preziosi

È il comparto trainante dell’economia export di Arezzo:

  • 10,98 miliardi di euro nel 2025

  • +127,6% rispetto al 2024

  • Nel 4° trimestre 2025: 4,42 miliardi (+222,4%)

La crescita è stata favorita soprattutto dal forte aumento del prezzo dell’oro:

  • +43,8% in dollari

  • +37,3% in euro nel 2025.

Gioielleria e bigiotteria

Il settore mostra invece un forte ridimensionamento:

  • 4,55 miliardi di euro nel 2025

  • −40,9% rispetto al 2024

  • −61,5% nel quarto trimestre

Il calo è legato soprattutto alla forte contrazione del mercato turco:

  • Export verso Turchia: 1,55 miliardi nel 2025

  • −67,2% rispetto al 2024

Altri mercati principali della gioielleria nel 2025:

  • Emirati Arabi Uniti: 812 milioni (+9,9%)

  • Stati Uniti: 450 milioni (−10,2%)

  • Francia: 283 milioni (+6,7%)

  • Hong Kong: 217 milioni (+7,6%)

Settore moda

Il comparto moda mostra un andamento positivo:

  • 760,9 milioni di euro nel 2025

  • +5,6% rispetto al 2024

Principali componenti:

  • Abbigliamento: 360 milioni (+7,2%)

  • Articoli in pelle: 191 milioni (+2,1%)

  • Calzature: 176 milioni (+11,4%)

  • Tessile: 33 milioni (−14,8%)

Altri comparti rilevanti

  • Prodotti chimici: 380 milioni (+6,4%)

  • Apparecchiature elettriche: 428 milioni (−16,5%)

  • Macchinari: 215 milioni (−5,5%)

  • Prodotti alimentari: 182 milioni (+13,4%)

Il 2025 mostra un export aretino molto dinamico, sostenuto soprattutto dal boom dei metalli preziosi, mentre la gioielleria attraversa una fase di forte contrazione, principalmente per il calo della domanda turca e l’aumento del prezzo dell’oro.


Altri settori, come la moda, mantengono una crescita moderata, contribuendo a un quadro complessivamente positivo ma con forti differenze tra comparti.

© Riproduzione riservata

I più letti