Arezzo torna finalmente in Serie B. Dopo una lunga attesa durata 19 anni, la squadra amaranto riconquista il campionato al termine di una stagione vissuta da protagonista e chiusa nel modo più bello: con una vittoria decisiva davanti al proprio pubblico.
Nel pomeriggio di oggi il Cavallino ha superato la Torres per 3-1, centrando il successo che serviva per blindare il primo posto e rendere inutile ogni altro risultato. Una gara intensa, giocata con carattere e consapevolezza, in uno stadio vestito a festa e gremito in ogni ordine di posto.
A firmare il pomeriggio della promozione sono stati Tavernelli, Arena e Pattarello, nomi che resteranno legati a una giornata destinata a entrare nella storia sportiva della città. Al triplice fischio è esplosa la gioia sugli spalti e nelle strade, con bandiere, cori e un entusiasmo che ad Arezzo mancava da troppo tempo.
Merito di un gruppo costruito con equilibrio e guidato da Cristian Bucchi, capace di tenere la rotta anche nei momenti più delicati della stagione. Il testa a testa con l’Ascoli si è deciso solo all’ultima curva, rendendo il traguardo ancora più significativo.
Per Arezzo non è soltanto una promozione sportiva. È il ritorno nel calcio che conta, il premio a una tifoseria fedele e appassionata, e la sensazione che una pagina importante si sia finalmente riaperta.
Stasera la città si colora d’amaranto. Dopo quasi vent’anni, l’Arezzo è di nuovo in Serie B.

