Presentato questa mattina, 25 febbraio 2026, presso la Sala dei Grandi, il progetto BEING. dalla Consigliera provinciale Valentina Vaccari, insieme ai ragazzi della Consulta degli studenti e agli altri partner del progetto.
L’obiettivo del progetto BEING “Benessere, Empowerment e Inclusione per i Giovani”, è promuovere il benessere psico-fisico e il protagonismo giovanile, con particolare attenzione alla prevenzione del disagio e al rafforzamento delle competenze relazionali.
L’iniziativa, è finanziata dal Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili 2024–2025, nell’ambito del programma nazionale “Province per i Giovani” promosso da UPI – Unione delle Province d’Italia.
La Consigliera della Provincia di Arezzo, Valentina Vaccari, ha illustrato i contenuti e gli obiettivi del progetto a cui la Provincia di Arezzo aderisce come Ente partner: “Con il Progetto BEING” – ha spiegato la Consigliera – “la Provincia di Arezzo sceglie di investire in modo concreto e strutturato sul benessere delle nuove generazioni.
All’interno del programma nazionale “Province X Giovani”, promosso da UPI Nazionale e dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile, avviamo un percorso di 18 mesi che mette al centro i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado e le loro famiglie”
La Provincia di Livorno è l’ ente capofila del progetto e del partenariato interprovinciale che comprende le Province di Siena e Arezzo, l’UPI Toscana, l’Azienda USL Toscana Sud Est, Provincia Livorno Sviluppo (PLIS), la Cooperativa Itinera Impresa Sociale, e la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale, della Consulta provinciale degli Studenti, di ARTI Toscana e del CONI.
“Insieme alla Provincia di Livorno, ente capofila, e alla Provincia di Siena, alla ASL Toscana Sud Est, a UPI Toscana, alla Cooperativa Itinera ETS, a PLIS – Provincia di Livorno Sviluppo, e grazie alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale, della Consulta provinciale degli Studenti, di ARTI – Settore Servizi per il Lavoro e del CONI – Comitato regionale Toscana” – continua la Consigliera – “costruiamo una rete territoriale stabile che unisce scuola, sanità, cultura, sport e terzo settore. BEING nasce dalla consapevolezza del crescente disagio giovanile – fragilità emotiva, isolamento, demotivazione – che le scuole e i servizi del territorio registrano da tempo.
La risposta che proponiamo non è frammentata, ma integrata: sportelli di ascolto potenziati e coordinati, laboratori socio-affettivi, attività creative e culturali, contest e mostre ideate dai ragazzi stessi. Vogliamo promuovere prevenzione, partecipazione e protagonismo giovanile, offrendo strumenti concreti di ascolto e di crescita e valorizzando i giovani come risorsa fondamentale per le nostre comunità.
L’obiettivo è ambizioso: costruire un vero ecosistema di benessere giovanile e definire un modello di welfare educativo replicabile anche in altri territori.
Come Provincia crediamo che investire sui giovani significhi investire sul futuro del nostro territorio. Con BEING compiamo un passo importante in questa direzione, mettendo in campo una governance condivisa e intergenerazionale, capace di dare risposte nuove e partecipate ai bisogni delle nuove generazioni.”
L’obiettivo del progetto Being è, infatti, quello di sperimentare un modello interprovinciale e replicabile che ponga i giovani al centro di un processo di coprogettazione e di cittadinanza attiva, riconoscendoli come protagonisti del cambiamento sociale:
“desidero ringraziare la Provincia di Arezzo per averci coinvolto in questo progetto, nel quale, come Consulta, crediamo profondamente” – dice Gabriele Concilio Gugel, Presidente della Consulta provinciale degli studenti – “perché quando si parla di sostegno psicologico nelle scuole non si propone un servizio accessorio o superfluo: si risponde a un bisogno oggettivo, tangibile entrando in una qualsiasi classe e certificato dai dati scientifici.
Gli anni della scuola secondaria di secondo grado” – continua Concilio Gugel – “sono probabilmente quelli che più incidono sull’adulto che diventeremo, sulle scelte professionali e personali. Sono anni di costruzione dell’identità, di definizione delle aspirazioni, di confronto continuo con le aspettative proprie e anche altrui.
E spesso sono proprio questi bivi naturali della crescita, a generare incertezza, instabilità emotiva, senso di inadeguatezza”.
E in questa fase diventano secondo lui fondamentali spazi, come gli sportelli di ascolto, “per sciogliere – dice – nodi che, se irrisolti, rischiano di ingigantirsi con il tempo”.
E “l’auspicio” – espresso dai ragazzi della Consulta – “è che questi sportelli possano diventare un vero e proprio “fiore all’occhiello” della Provincia di Arezzo: non come iniziative isolate, ma un sistema strutturato e stabile, nel quale gli studenti possano riporre estrema fiducia”.
“Il programma “Province per i Giovani” – ha sottolineato la presidente della provincia di Livorno, Sandra Scarpellini – “coinvolge 30 Province italiane e pone particolare attenzione alla prevenzione del disagio giovanile, al rafforzamento delle competenze relazionali e alla costruzione di reti territoriali integrate.
Per quanto riguarda la Toscana, il progetto BEING mette in rete istituzioni, scuola, studenti, sanità e terzo settore e questo è un aspetto che ne qualifica il valore progettuale e le attività che si andranno a realizzare nei vari territori”.
Anche la Presidente, Agnese Carletti, intervenuta per la Provincia di Siena, ha insistito sull’importanza di questa collaborazione tra Istituzioni diverse e terzo settore, “questo riconoscimento premia la capacità di fare rete tra Province in un momento in cui le aree interne come la nostra devono fronteggiare sfide importanti legate allo spopolamento, al disagio giovanile e alla necessità di creare opportunità reali, abbiamo scelto di collaborare strettamente con altre province e soggetti sui territori per costruire un progetto condiviso, innovativo e vicino alle reali esigenze dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze”.
Dott. Claudio Pagliara, Responsabile UOSD Codice Rosa, Salute e Medicina di Genere dell’Area dipartimentale Promozione ed Etica della Salute, ASL Toscana Sud Est, ribadisce che, “con il progetto BEING, l’Azienda USL Toscana Sud Est consolida un modello di intervento integrato per la promozione del benessere psicosociale dei giovani, intervenendo in modo strutturato nei contesti scolastici delle Province di Arezzo e Siena”.
E aggiunge, illustrando quelle che saranno le attività dei vari Dipartimenti della ASL: “Il progetto vede il coinvolgimento diretto della UOC Promozione ed Etica della Salute, della UOC Psicologia, dei Consultori e dei Ser.D, in un’azione coordinata finalizzata all’attivazione di sportelli di ascolto e percorsi di educazione socio-affettiva, orientati allo sviluppo delle competenze emotive e relazionali e alla prevenzione dei comportamenti a rischio.
In raccordo con le Zone Distretto, potranno inoltre essere attivate ulteriori risorse aziendali territoriali, tra cui i servizi di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza, le équipe della salute mentale e i servizi sociali integrati, per garantire una presa in carico precoce e multidisciplinare delle situazioni di maggiore fragilità”.
E, infine, torna ad affermare l’importanza di fare rete tra Enti diversi: “Elemento qualificante del progetto è la coprogettazione con gli enti del Terzo Settore attivi sui temi del benessere giovanile e dell’inclusione:
una scelta che rafforza il principio di sussidiarietà e consente di integrare competenze professionali, prossimità territoriale e capacità di attivazione comunitaria.
BEING non è soltanto un insieme di interventi, ma un modello di governance partecipata che mette in rete scuola, sanità, istituzioni locali e realtà associative, con l’obiettivo di costruire ambienti educativi sicuri e promotori di salute e di investire in modo concreto sul futuro delle nostre comunità”.
Interviene Massimiliano D’Ascanio che porta il saluto del Presidente di UPI Toscana, Francesco Limatola che, con una nota, : “esprime la profonda soddisfazione di UPI Toscana nel rinnovare il proprio impegno nell’ambito delle politiche giovanili, sostenendo un’iniziativa di alto valore sociale come il progetto BEING.
È per noi motivo di orgoglio collaborare sinergicamente con le Province di Livorno, Arezzo e Siena su tematiche così centrali per le nuove generazioni.
Riteniamo che il modello di rete interprovinciale rappresenti una risorsa strategica per il territorio.
L’obiettivo comune è far sì che questa esperienza si consolidi come un paradigma virtuoso e replicabile, capace di integrare in modo sistemico pilastri fondamentali della nostra comunità quali l’istituzione scolastica, la tutela della salute e l’inclusione sociale.”
Sull’importanza della promozione del benessere psicofisico dei giovani attraverso l’attività sportiva si è soffermato Alberto Melis, Delegato provinciale del CONI di Arezzo, annunciando le modalità con le quali si concretizzerà la collaborazione del CONI:
“Coni rinnova la propria partnership con la Provincia di Arezzo aderendo al progetto Being che prevede un intervento multiforme per il rafforzamento valoriale dei giovani del nostro territorio. Attraverso lo Sport, la cui pratica già contribuisce fortemente alla sana crescita psicofisica giovanile, si sviluppano conoscenze e competenze positive che permettono ai giovani di acquisire anche consapevolezza del senso civico.
Tutto questo favorisce inoltre la declinazione di una delle caratteristiche naturali dello Sport ovvero l’inclusione che permette di agevolare la pratica sportiva di ragazzi e ragazze con disabilità motoria ed intellettiva.
Il nostro impegno come Coni quindi si sostanzierà in attività ed incontri con le scuole del territorio in collaborazione con i docenti di Scienze Motorie, al fine di garantire il conseguimento delle finalità di questa importante progettualità.
Il progetto, quindi, che attraverso le Consulte degli studenti vedrà coinvolti gli studenti del nostro territorio in sportelli di ascolto, laboratori multifunzionali, attività creative e sportive si concluderà con una mostra che rappresenta uno degli elementi più innovativi del progetto, attraverso la quale si rivelerà il mondo interiore dei ragazzi, con i loro desideri, paure, bisogni.

