Prosegue a San Giovanni Valdarno il programma delle Piazze del sapere, la rassegna di promozione della lettura promossa dal Comune in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura e Unicoop Firenze – sezione soci Coop di San Giovanni Valdarno.
Nel mese di maggio, la rassegna aderisce alla campagna nazionale Il Maggio dei Libri 2026, dedicata quest’anno al tema “Ogni libro è creatura viva”, che riconosce nella lettura uno strumento di crescita culturale, relazione e partecipazione civile.
Il prossimo appuntamento è in programma domani, mercoledì 20 maggio, alle 21,15 negli spazi di Palomar – Casa della cultura con la presentazione del libro “Senegal Frammenti” di Lucia Baldini, pubblicato da Odoya.
Un’opera che intreccia fotografia, esperienza personale e impegno sociale, dando vita a un racconto intenso e profondamente umano.
L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco Valentina Vadi che lascerà poi la parola a Stefania Scuppa, docente e attivista, e Sonia Antinori, drammaturga e attrice che dialogheranno con l’autrice.
Senegal Frammenti non si presenta come un tradizionale libro di viaggio né come un semplice reportage sull’Africa. È piuttosto un diario fotografico intimo, nato da un percorso fatto di incontri, relazioni e progetti sociali sviluppati nel tempo in Senegal.
Al centro del racconto vi è l’esperienza vissuta a Toubab Dialao, località situata a sud di Dakar, dove Lucia Baldini ha incontrato studenti e giovani di una scuola locale, avviando con loro un lavoro sulla fotografia e sulla luce come linguaggio capace di raccontare il mondo.
Attraverso oltre 120 fotografie, a colori e in bianco e nero, il volume restituisce frammenti di vita quotidiana, volti, atmosfere e paesaggi che diventano occasione di riflessione sul valore della cultura come strumento di emancipazione e crescita.
Le immagini dialogano con testi che approfondiscono la realtà di Toubab Dialao, luogo che negli anni è diventato punto di riferimento per artisti, creativi e persone impegnate nella costruzione di percorsi culturali dedicati ai giovani senegalesi.
Il progetto editoriale porta con sé anche una concreta finalità solidale: parte dei proventi del libro contribuirà infatti a sostenere il percorso scolastico del giovane Adou attraverso l’Association Djarama Toubab Djalao, promuovendo così un’idea di cultura capace di generare legami e opportunità.
Fotografa attiva dagli anni Ottanta, Lucia Baldini è specializzata nella fotografia di scena tra teatro, danza e musica, con una lunga collaborazione con Carla Fracci. Influenzata dalla cultura del tango argentino, ha realizzato libri e mostre, tra cui Buenos Aires cafè, premiato con il Marco Bastianelli.
Ha lavorato anche nel cinema grazie all’incontro con Carlo Mazzacurati e ha collaborato con importanti istituzioni culturali fiorentine, realizzando progetti fotografici e mostre.
La sua ricerca artistica si concentra spesso su temi sociali, in particolare sulle donne e le migrazioni. Espone in Italia e all’estero, tiene seminari e laboratori, e partecipa alla creazione di spettacoli teatrali e di danza.
Dal 2023 è presidente dell’Associazione Donne Fotografe Italiane e porta avanti anche una ricerca personale legata al mondo onirico.

