Due raccolte di firme a sostegno di leggi d’iniziativa popolare su temi centrali per migliorare le condizioni delle persone dentro e fuori i luoghi di lavoro.
Una riguarda il diritto alla salute, l’altra i diritti di chi lavora negli appalti, sia pubblici che privati.
Il 15 e 16 maggio la Cgil darà il via alla campagna promossa insieme ad altre organizzazioni e associazioni della società civile.
La Cgil provinciale aretina riunirà le sue assemblee generali il 15 maggio a San Giovanni Valdarno e inizierà la raccolta di firme il giorno dopo proprio in piazza Cavour. Nelle prossime settimane, la raccolta sarà effettuata capillarmente in tutta la provincia.
Le due proposte di legge riguardano, da un lato, la sanità e il diritto effettivo alla tutela della salute, con l’obiettivo di difendere e rafforzare il Servizio sanitario pubblico e valorizzare il lavoro nel settore.
Dall’altro, il tema del lavoro negli appalti, per garantire lo stesso salario, le stesse tutele e gli stessi diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti del committente, oltre a maggiori condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.
La campagna sarà promossa con gli slogan: “Io firmo per il diritto alla salute” e “Io firmo per stesso lavoro, stesso contratto”, e dal 15 maggio sarà possibile sottoscrivere le due proposte di legge anche online accedendo al sito del Ministero della Giustizia.

