Officine Social Movie svela i finalisti dell’edizione 2026

In attesa della presentazione ufficiale del programma del festival, in calendario dal 6 al 9 giugno, Officine Social Movie annuncia i finalisti dei premi in concorso.

Annunciati i finalisti della settima edizione di Officine Social Movie, il festival internazionale di cortometraggi che anche quest’anno porterà ad Arezzo cinema, creatività e temi sociali.

Cresce così l’attesa per la conferenza stampa di presentazione, in programma martedì 19 maggio alle ore 12 al Cinema Eden, durante la quale saranno svelati gli ospiti protagonisti dei quattro giorni di festival, dal 6 al 9 giugno.

Cuore pulsante del progetto restano gli studenti del Liceo Artistico Piero della Francesca di Arezzo, coinvolti non soltanto come giurati nella selezione dei finalisti, ma anche nell’organizzazione e nella comunicazione del festival, vivendo così un’esperienza formativa concreta e partecipata accanto ai professionisti del settore culturale e cinematografico.

Tra i protagonisti insoliti anche il PLA, una bioplastica di origine naturale, compostabile al 100% ottenuta dalla trasformazione degli zuccheri ricavati dal mais e da altri materiali naturali e biodegradabili non derivanti dal petrolio.

Con questo materiale Daniele e Federico Berioli di DB Production realizzano i premi dell’edizione 2026, confermando l’attenzione del festival verso sostenibilità e innovazione.

«Officine Social Movie mette al centro le persone, i giovani e la capacità del cinema di creare dialogo dichiara Luca Roccia Baldini, presidente dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. Ogni anno vediamo nascere connessioni tra studenti, artisti, pubblico e realtà sociali diverse.

È questo il valore più importante del festival: trasformare il linguaggio cinematografico in uno spazio condiviso di partecipazione, inclusione e confronto culturale.»

Veniamo ai circa 50 cortometraggi, provenienti da 13 nazioni, che la giuria, presieduta da Ottavia Piccolo, ha selezionato per la fase finale del festival. Una partecipazione internazionale che conferma il valore di Officine Social Movie come spazio di confronto tra linguaggi, culture e nuove generazioni di filmmaker.

Premio Miglior Cortometraggio:

Such a Lovely Day” di Simon Woods (Regno Unito); “Spinedi Kristina Panova (Russia); “Americadi Javier Arias-Stella (Perù); “Largo di Max Burgoune-Moore e Salvatore Scarpa (Regno Unito); “La truffa di Michele Marchionne e Matteo Stipa (Italia); “Choice di Marko Crnogorski (Macedonia del Nord); “Na Savi di Sofia Ayerdi (Messico); “L’interrogatoriodi Elena Coletta (Italia); “Like Friend, Like Deer di Malek Eghbali (Iran); “Olive di India Santella (Italia).

Premio Linguaggio Giovanile, assegnato dagli studenti del Liceo Artistico di Arezzo:

Such a Lovely Day” di Simon Woods (Regno Unito); “Choice di Marko Crnogorski (Macedonia del Nord); “Violadi Marco Lorenzo Masante (Italia); “Comando io di Pierdomenico Minafra (Italia); “Scusadi Giulio Novelli (Italia); “In Person Onlydi Tereza Crnogorski (Repubblica Ceca).

Premio Miglior Interprete:

Lucia Batassa per Vademekum di Susy Laude (Italia); Il cast per “Il mio amico Karl di Nikola Brunelli (Italia), “Eroi di Caterina Baglio (Italia) e “Fedeli alla linea di Salvatore Martusciello (Italia); Shamila Shirzad per Nest di Sayed Ali Hashemi (Iran).

Premio Miglior Regia:

Mirko Decandia per Absolutio (Italia); Malek Eghbali per Like Friend, Like Deer (Iran); Caterina Salvadori e Mariasole Brusa per Mud (Italia); Loreto Quijada per Ergo – Memories from the future (Cile); Matteo Vicentini Orgnani per I fiori non hanno le scarpe (Italia).

Premio Libertà di Gusto:

Comando io di Pierdomenico Minafra (Italia); “Holy Cursedi Snigdha Kapoor (India); “No Contestdi Olivier Wright (Francia); “The Blackest Rainbow di Mojtaba Darbandi (Iran); “A Fun Night Outdi Victor Luciano (USA); “Il velodi Cristian Patanè (Italia).

Premio Autismo Arezzo:

Souce di Andrea Baglio (Italia); “Touch of Autism di Sepideh Parizan (Iran); “Sunday di Giulio Tonincelli (Italia); “Lungo la strada di Elisa Misesti e Elisa Baccolo (Spagna); “Todo Cosa di Jorge Sanchez Lopez (Spagna); “El Corazon Y la Espada di Miguel Angel Font Bisier (Spagna).

Premio assegnato dalla Sezione Soci Arezzo di Unicoop Firenze in merito al tema del festival:

In Person Onlydi Tereza Crnogorski (Repubblica Ceca); “Sofia di Paolo Sassanelli (Italia); “2054 Seele di Alice Gnech e Edoardo Maione (Italia); “Happy People di Budavari Balazs (Ungheria); “Il colore del camaleontedi Francesco Guarnori (Italia).

Premio Miglior Colonna Sonora, assegnato dai musicisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo:

Rafa Lazaro per Todo cosa di Jorge Sanchez Lopez (Spagna); Alessandro Manata per A bed story di Claudio Recenti (Italia); Fratelli Lambretta per Grandi speranze di Bruno Ugioli, Mattia Capone e Alessandro Garelli (Italia); Silvia Leonetti per Aura di Stefania Accettulli (Italia); Stephane Ngono per Walimu di Vanda Elisa Gatti e Michele Raggio (Italia); Luca Musolesi per Donna sola di Lorenzo Cassol (Italia); Kevin Macleod per Il mio amico Karl di Nikola Brunelli (Italia); John Carroll Kirby per Retirement plan di John Kelly (Regno Unito).

L’appuntamento, per la città, è nei giorni del festival. La partecipazione al festival è gratuita.

Ulteriori informazioni: www.officinesocialmovie.com.

Officine Social Movie è un progetto di Orchestra Multietnica di Arezzo e Officine della Cultura realizzato in collaborazione con Liceo Artistico Coreutico Scientifico Quadriennale “Piero della Francesca” annesso al Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Arezzo, Poti Pictures, Autismo Arezzo.

Con il contributo di Unicoop Firenze.

© Riproduzione riservata

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