Livio Sassolini, 44 anni, amministratore unico della nota azienda tessile Busatti di Anghiari, รจ stato confermato Presidente CNA Valtiberina.
Lโinizio del secondo mandato quadriennale (era stato eletto nel giugno del 2021) al termine dellโassemblea tenutasi nella mattina di sabato 12 aprile al liceo โSan Bartolomeoโ di Sansepolcro.
Unโassemblea di associati della vallata ospitata a scuola, quale dimostrazione del binomio giovaniโimpresa sul quale lโassociazione investe da tempo per far conoscere agli studenti il lavoro artigiano e le opportunitร professionali di un settore alle prese con una cronica carenza di manodopera.
ร stata data la parola agli studenti che hanno presentato il loro progetto dโimpresa nellโambito del contest โImprenditori del Futuroโ, iniziativa che coinvolgerร cinque istituti della provincia di Arezzo, uno per vallata.
Al contest ha partecipato la classe terza sezione B – indirizzi Scienze Umane ed Economico Sociale โ con un progetto in gara per il premio finale: 3mila euro allโistituto e 2mila euro agli studenti.
Tre gli imprenditori presenti a scuola, testimonial del loro percorso nel dialogo giovani-impresa.
Susan Elisabeth Campbell, inglese di nascita con unโesperienza di responsabile marketing in unโazienda di cosmetici, oggi socia di Luce in Sansepolcro Srl specializzata nellโorganizzazione di progetti culturali, artistici e ricreativi per promuovere il territorio della Valtiberina, tra cui un docufilm su Piero della Francesca.
Manuel Gorini di Omega Art Srl, azienda manifatturiera del gioiello e degli accessori moda. Da 30 anni progetta, produce e distribuisce le proprie collezioni in oltre 40 Paesi.
Andrea Marinelli dellโazienda Marinelli Srl, specializzata nella lavorazione e recupero di materiali ferrosi e non, ha da poco intrapreso unโinnovativa sfida imprenditoriale con Vidam Robot, una tecnologia che unisce innovazione e robotica, destinata a rivoluzionare il mondo dell’ospitalitร .
โIl liceo San Bartolomeo รจ felice di partecipare con un gruppoโclasse di studenti al contest โArtigiani in classe. Imprenditori del Futuroโ e ringrazia CNA per lโopportunitร offertaโ, ha dichiarato il professor Fabrizio Bianchi, coordinatore delle attivitร didattiche ed educative del liceo โSan Bartolomeoโ. Che poi ha aggiunto:
โSarร unโoccasione di pregio per motivare i nostri ragazzi alla progettazione e allo sviluppo di unโidea originale dโimpresa con cui confrontarsi e mettersi in giocoโ.
Il quadro delle imprese giovanili in provincia di Arezzo parla chiaro: sul totale di quelle aretine (35.145 dati camerali al 31.12.2024), solo il 7% (2.453) sono guidate o partecipate da under 35, distribuiti in piรน settori tra cui costruzioni e manifatturiero; e fra queste, le aziende artigiane sono meno del 10%.
Il dato deve essere messo in relazione con lโanzianitร imprenditoriale e con il tema delicato e complesso del passaggio generazionale nelle imprese, che faticano a traghettare gestione e attivitร per garantire la continuitร aziendale.
Da qui il focus sulle imprese della Valtiberina: nella vallata se ne contano 3.210 (circa il 9% del totale) e di queste il 23% sono artigiane (725 su un totale di 9.544 in provincia di Arezzo).
โIl futuro della Valtiberina dipende dalla nostra capacitร di attrarre i giovani โ ha commentato il rieletto Presidente Sassolini – e di dare loro gli strumenti per fare impresa, partendo dalla conoscenza di quanto il mercato del lavoro puรฒ offrire. Un obiettivo che richiede incentivi e un impegno comune tra soggetti pubblici e privati, enti e istituzioni a sostegno di una vallata che ha tante potenzialitร da esprimere su piรน fronti, dal mondo della produzione ai servizi, al turismo.
ร fondamentale incentivare la creazione di nuove attivitร imprenditoriali per garantire che il nostro territorio non perda il suo patrimonio di competenze.
Viviamo una fase di forte transizione sotto il peso di variabili geopolitiche e geoeconomiche che generano incertezza e che si sommano al peso della burocrazia, alla mole degli adempimenti che gravano sulle imprese, al costo del denaro, alla carenza di infrastrutture, al costo del lavoro, al caro energia.
Un mix di fattori che non favorisce certo una programmazione a breve-medio termine e limita gli investimentiโ.

