Un’estate intensa quella dell’Associazione Culturale “Spazio Aperto” di Castiglion Fiorentino presieduta da Rossano Gallorini.
Si è appena conclusa la mostra “Caviale di Sirena” nella quale sono estate esposte le particolari creazioni di Cristine Lorrè e già la prossima iniziativa sta per prendere corpo.
SABATO 25 LUGLIO, infatti, presso i locali del Palazzetto Gaci in Corso Italia 80, aprirà i battenti una importantissima mostra dedicata alle opere di Luigi Veronesi uno dei protagonisti più autorevoli e innovativi dell’Astrattismo dello scorso secolo.
Veronesi è considerato infatti un grande protagonista dell’arte italiana del Novecento, figura imprescindibile nella storia dell’astrattismo geometrico europeo.
Curata dal maestro Alex Pergher, che lo scorso anno espose proprio negli stessi locali a Castiglion Fiorentino, la mostra si intitola “Inedito / Unpublished” e intende non a caso offrire al pubblico un’occasione di particolare rilievo:
l’incontro con un nucleo di opere inedite che restituiscono l’originalità e la straordinaria coerenza della ricerca di Luigi Veronesi, artista capace di attraversare con rara sensibilità pittura, grafica, fotografia, cinema sperimentale, scenografia e arti applicate, facendo della sperimentazione il filo conduttore della propria vicenda creativa.
Le prime esperienze espositive di Veronesi risalgono al 1932, presso la storica Galleria Il Milione di Milano, autentico laboratorio delle avanguardie artistiche italiane.
Due anni più tardi, nel 1934, il soggiorno parigino e l’incontro con Fernand Léger rappresentano un momento fondamentale della sua formazione, consolidando il dialogo con le esperienze più avanzate dell’arte europea.
L’adesione al gruppo internazionale Abstraction-Création sancisce il pieno inserimento di Veronesi nel dibattito internazionale sull’arte astratta, mentre la partecipazione, nel 1949, alla fondazione del Movimento Arte Concreta (MAC)ne conferma il ruolo di protagonista nella definizione dei nuovi linguaggi dell’ astrazione nel secondodopoguerra.
L’esposizione non si limita a ripercorrere le tappe fondamentali della sua vicenda artistica, ma invita il visitatore a riscoprire la sorprendente attualità del suo pensiero visivo.
Le opere presentate testimoniano una ricerca che, pur fondata sul rigore geometrico, conserva una straordinaria vitalità poetica, nella quale il colore diviene ritmo, la luce costruzione e la forma espressione di un ordine universale.
In un tempo in cui il rapporto tra arte, scienza, percezione e comunicazione appare sempre più centrale, la lezione di Luigi Veronesi conserva una sorprendente forza innovativa, offrendo al pubblico una rara occasione di approfondimento e di contemplazione.
La Mostra si aprirà come detto SABATO 25 LUGLIO e resterà aperta fino al 30 AGOSTO.

