Dalla terra alla musica, dalle parole, alla fotografia, al pianoforte. Giovedì 16 luglio Naturalmente Pianoforte propone una delle giornate più ricche dell’edizione 2026, con il debutto di “Viveri“, il dialogo tra Simona Molinari e don Luigi Verdi, il concerto-spettacolo di Valeria Solarino e Gloria Campaner, l’apertura di ‘Isole’ la mostra fotografica di Giovanni Marrozzini e una lunga notte di musica diffusa tra piazze, borghi, lungarni e La.B Late Show.
Un programma che restituisce tutta la ricchezza di un festival capace di mettere in relazione linguaggi, persone e luoghi nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Il primo appuntamento è alle 17.30, nel Giardino Nardi Berti di Pratovecchio, con la presentazione di “Viveri“, il nuovo progetto ideato insieme alla giornalista e gastronoma Martina Liverani.
Una rete che unisce agricoltori, allevatori, apicoltori, vignaioli e produttori del territorio che aderiscono al progetto ‘Aziende consigliate dal Parco’, raccontandone le storie, il lavoro e il profondo legame con il paesaggio.
Durante l’incontro “Semi, specie e sapori. La ricchezza della biodiversità“, insieme a Martina Liverani interverranno Francesco Sottile, docente di Agroecologia all’Università di Palermo e rappresentante di Slow Food Italia, Andrea Gennai, direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, e Daiana Dallaporta, presidente della Cooperativa di Comunità Vallesanta.
Sarà presentato anche il progetto della Comunità delle Festesagge, promosso dall’Ecomuseo del Casentino, Unione dei Comuni Montani del Casentino e Slow Food Toscana.
Alle 19, in Piazza Jacopo Landino a Pratovecchio, torna la sezione “Gli Incontri – Le Parole“, diretta da Andrea Scanzi e don Luigi Verdi. Protagonista sarà Simona Molinari, una delle voci più raffinate della musica italiana, vincitrice della Targa Tenco e artista capace di attraversare jazz, canzone d’autore e pop con straordinaria eleganza.
In dialogo con don Luigi Verdi, accompagnerà il pubblico in un incontro dove musica e parole diventano strumenti di riflessione e racconto.
Alle 20, sul Lungarno di Pratovecchio, salirà sul palco Mazzoli, cantautore capace di trasformare la canzone d’autore in un racconto intimo e contemporaneo, sospeso tra poesia, ironia e ricerca musicale.
La serata entrerà poi nel vivo con un percorso musicale diffuso in tutta la vallata.
Alle 21, a Borgo alla Collina, il Duo MiCa, formato dalla pianista Silvia Carletti e dalla flautista Simona Miniati, proporrà un itinerario che attraversa la musica da camera europea fino alle grandi colonne sonore del Novecento.
Alla stessa ora, nella Parrocchia di Santa Maria Assunta a Badia Prataglia, il Nicholas Gelli Trioaccompagnerà il pubblico in un viaggio tra musica contemporanea, cinema e repertorio cameristico, intrecciando pianoforte, flauto e clarinetto in un dialogo ricco di suggestioni.
Alle 21.30, in Piazza Tarlati a Bibbiena, andrà in scena uno degli appuntamenti più originali della giornata: “Oltre le Colonne d’Ercole“, con l’attrice Valeria Solarino e la pianista Gloria Campaner.
Un viaggio tra letteratura e musica, da Omero a Dante, da Baudelaire a Stevenson, accompagnato dalle pagine di Chopin, Debussy e John Field, per riflettere sul viaggio come esperienza di conoscenza e trasformazione.
Sempre alle 21.30, in Piazza Jacopo Landino, “David contro Gol’IA”
Il titolo è un gioco di parole. La domanda dietro è seria: quanto spazio resta al gesto umano, oggi, di fronte all’intelligenza artificiale?
Afran, artista visivo, affida la risposta all’ironia della metafora biblica, insieme al pianista Luis Di Gennaro e a Monica Melesi. Una performance che intreccia pittura e musica in tempo reale, trasformando il gesto creativo in spettacolo condiviso.
Contemporaneamente, sul Lungarno di Pratovecchio, sarà protagonista il cantautore Simone Matteuzzi, giovane autore milanese che fonde jazz, blues, elettronica e canzone contemporanea in una ricerca musicale personale e sorprendente.
Alle 22.30, sempre sul Lungarno, arriverà l’energia di Mico Joao & Os Macacos Loucos, un progetto nato dall’incontro tra Brasile e Italia, dove ritmi tropicali, sonorità urbane e improvvisazione trasformano il concerto in una grande festa collettiva.
Dalle 22.30 si accende anche il La.B – Neuroni in movimento (ex Lanificio Berti), di Pratovecchio, inizia il La.B Late Show:
jam session e libere parole a cura di Denis Ferri. Una sorta di back-stage aperto a tutti, dove si potrà approfondire conoscenze sia tramite le parole che tramite la propria espressione artistica, che sia:
canto, ballo, pittura, poesia non avrà importanza. L’elemento fondamentale sarà la spontaneità con cui avverranno i vari intrecci artistici per permettere sia al pubblico che agli ospiti del festival di godere dell’attimo in cui l’arte nasce.
È aperta da oggi, la mostra fotografica ISOLE. Un fotografo, dieci racconti fotografici e dieci scrittori. Un progetto ideato e realizzato dal fotografo Giovanni Marrozzini che ha coinvolto Alberto Rollo, FabioGuarnaccia, Francesco Zani, Veronica Galli, Gabriele Cavallini, Massimo Gezzi, Marco Filoni, AngeloFerracuti, Laura Pugno e Lorenzo Pavolini.
A ciascun autore è stata affidata una sequenza di immagini accompagnata da una suggestione proposta dal fotografo. Nessuna consegna. Nessun obbligo di interpretazione. Le fotografie non illustrano i racconti. I racconti non spiegano le fotografie.
Entrambi nascono dallo stesso incontro. Ogni isola è una possibilità di attraversamento.
La mostra è allestita in piazza P. Uccello, 4c a Pratovecchio.
Da oggi, cominciano le performance pianistiche anche i musicisti che contribuiranno alla Colonna Sonora del festival:
maratone pianistiche dalle 18 alle 24 con 19 pianisti che si alterneranno in 5 palchi dislocati a Pratovecchio in lungarno Monache Vecchie (zona Pescaia), in piazza Maccioni, in piazza Paolo Uccello, sotto la Torre e nel borgo.
C’è anche un festival che si disegna. I fumettisti Sudario Brando e Mattia Sarti, coordinati da Giuseppe Scapigliati, seguiranno Naturalmente Pianoforte con matite e taccuini, trasformando concerti, incontri e scorci del Casentino in un diario illustrato che, giorno dopo giorno, racconterà il volto più spontaneo della manifestazione.

