Il parco Pertini torna a ospitare l’Arezzo Celtic Festival che, da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto, verrà scandito da un ricco calendario con oltre cinquanta iniziative a partecipazione gratuita e per tutte le età dove sarà possibile vivere esperienze immersive tra usanze, tradizioni e costumi degli antichi popoli.
Organizzato dall’associazione Cerchio delle Antiche Vie, la dodicesima edizione dell’evento sarà caratterizzata da un programma rinnovato dove centinaia di artisti, rievocatori e artigiani da tutta Italia trasformeranno il parco Pertini in un luogo in cui vivere in prima persona il fascino della storia.
L’Arezzo Celtic Festival troverà il proprio cuore nella ricostruzione dei villaggi di celti, romani ed etruschi che, dalla mattina alla tarda notte, saranno animati dai gruppi Bjarkamàl, Clan Lagòi, Foionco e XIII Legio Gemina che proporranno numerose attività manuali, ludiche e didattiche per bambini, ragazzi e adulti.
Un’attenzione particolare sarà orientata alle rievocazioni con la possibilità di assistere ai matrimoni celtici tra suoni d’arpa e fumi d’incenso, all’accensione notturna del Fuoco Sacro di Lughnasadh da parte dei druidi per rievocare il trionfo del sole, al coinvolgente “Rituale dell’Acqua nei Boschi” che proporrà una vera e propria battaglia acquatica o al Torneo Celtico dove sfidare i campioni dei clan tra tanti diversi giochi.
Il programma serale sarà caratterizzato da un susseguirsi di spettacoli di forte impatto scenico con le danze romane, i rituali guerrieri e la “Notte delle Baccanti” a cura di Ignis Vestae, con il gruppo di danze irlandesi Clover, con le danzatrici tribali Les Danseuses de Sheherazade e con il JAY – Duo Sonnambula che chiuderà le giornate con performance di danza e fuoco.
Ad arricchire il calendario sarà il concerto di Gipsy Fiorucci con il progetto di Pop Alkemico e Musica Trasformativa, mentre ogni sera il pubblico potrà proseguire la festa fino a notte inoltrata con la musica celtica dal vivo delle Bestie di Bacco.
Il programma sarà poi arricchito dal mercatino artigianale, dalle conferenze, dai laboratori creativi, dai workshop artigianali, dalle dimostrazioni di falegnameria tradizionale, dai racconti druidici e dagli spazi dedicati a fantasy e magia, inoltre l’area degli stand gastronomici permetterà di cenare con specialità ispirate alle antiche tradizioni immersi nelle atmosfere del festival tra cultura, musica, divertimento e convivialità.
«L’Arezzo Celtic Festival – spiega Mauro Melis dell’associazione Cerchio delle Antiche Vie, – rinnoverà un’esperienza autentica capace di unire storia, spettacolo e spiritualità.
Ogni anno lavoriamo per arricchire il programma con artisti, gruppi di rievocazione e momenti coinvolgenti che permettano a famiglie, appassionati e curiosi di vivere da protagonisti il fascino della cultura celtica e delle sue tradizioni, trasformando il parco Pertini in un luogo dove passato e presente si incontrano in un unico momento di festa e condivisione».

