Nel corso degli anni abbiamo presentato numerose interrogazioni sugli immobili comunali inutilizzati, chiedendo al Comune di Arezzo di valorizzare correttamente il proprio patrimonio e di recuperare gli immobili in caso di concessioni scadute o di mancato rispetto degli obblighi contrattuali.
Uno dei casi più evidenti riguarda il fabbricato situato nel parcheggio Pietri, immobile comunale destinato alla ristorazione e chiuso ormai dall’epoca del Covid.
Una struttura collocata in una posizione strategica, vicino alle scale mobili e all’interno del parcheggio maggiormente utilizzato anche dai turisti, il cui stato di abbandono rappresenta un evidente danno al decoro della città.
Nel Consiglio Comunale del 24 aprile 2025, rispondendo a una nostra interrogazione, l’Assessore dichiarò che sarebbe stato necessario procedere con forme di recupero unilaterali da parte dell’Amministrazione Comunale.
Dopo quasi un ulteriore anno senza interventi concreti, nel Consiglio Comunale del 2 aprile 2026 lo stesso Assessore ha ammesso il ritardo annunciando la notifica dell’ordinanza di sgombero.
Ad oggi, però, nulla sembra essere cambiato.
Ci risulta infatti che la precedente società concessionaria, nonostante i solleciti allo sgombero e la richiesta di pagamento di oltre 70.000 euro di debiti verso il Comune, non abbia ancora adempiuto. Le domande sono semplici: chi è il concessionario?
Perché il locale non viene liberato consentendo al Comune di pubblicare un nuovo bando pubblico?
La nostra proposta è chiara da tempo: rientrare immediatamente in possesso dell’immobile e rimetterlo subito a bando. Chiediamo inoltre al candidato sindaco Comanducci e alla lista Fare quale sia la loro posizione su questa vicenda e quali soluzioni intendano proporre.
Questa situazione rappresenta non solo un mancato introito economico per il Comune di Arezzo, ma anche un grave danno all’immagine della città.
Alessandro Caneschi e Giovanni Donati candidati al Consiglio Comunale di Arezzo

