Un dialogo negli spazi e nelle sale del Museo tra il patrimonio storico-artistico e la creatività e l’eccellenza di quattro artisti artigiani.
Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, la ricorrenza,
fissata nel giorno della nascita di Leonardo da Vinci, per valorizzare la creatività,
l’eccellenza, l’ingegno e la qualità dei prodotti italiani.
Istituita nel 2024, la ricorrenza promuove il patrimonio culturale e produttivo nazionale attraverso centinaia di eventi, mostre e imprese aperte, celebrando il “saper fare” italiano.
La Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura con il
Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo partecipa alle celebrazioni dal
15 al 19 aprile con “Arezzo:
L’Oro e l’Arte. Viaggio nelle radici del Made in Italy”, un progetto che attiva un dialogo negli spazi e nelle sale del Museo tra il patrimonio storico artistico e la creatività di quattro artisti artigiani: Dalila Chessa, Fabio Cioci, Francesco Conti e Max Fish.
L’iniziativa, prodotta, promossa e realizzata dalla Fondazione Arezzo Intour in
collaborazione con il centro d’arte Rosy Boa dell’associazione Mega+Mega APS, valorizza
il Museo come luogo attivo di produzione culturale e fonte d’ispirazione per il design
contemporaneo.
Attraverso un percorso guidato e workshop formativi, il progetto mette in dialogo le antiche
tradizioni artistiche e decorative documentate dalle opere museali con le eccellenze del
Distretto Orafo aretino.
In particolare, il confronto si sviluppa a partire da capolavori quali le tavole di Margarito d’Arezzo, esempi emblematici dell’uso della doratura e della lavorazione dell’oro nelle arti figurative, e le opere di Giorgio Vasari, nelle quali la riflessione sul disegno e sull’ornamento si intreccia con una raffinata cultura materiale.
Questi riferimenti costituiscono un terreno privilegiato per il dialogo con le pratiche contemporanee degli artigiani coinvolti, che reinterpretano tecniche, materiali e linguaggi
della tradizione in chiave attuale.
L’iniziativa coinvolge maestri artigiani, designer e studenti, ponendo al centro il ruolo del
Museo quale presidio istituzionale fondamentale per la tutela, la valorizzazione e la
trasmissione del patrimonio culturale.
In questa prospettiva, il progetto si inserisce in un sistema di sinergie che consolida le potenzialità del Sistema museale nazionale, inteso come rete attiva di luoghi di produzione culturale, dialogo e sperimentazione.
Il Museo si configura così come punto focale per l’incontro tra storia, tecnica e innovazione del saper fare italiano, capace di generare opportunità per il territorio e di ampliare l’accesso e la partecipazione del pubblico in particolare ad Arezzo storica capitale dell’oro.
Nelle sale del museo, mercoledì 15 aprile dalle 8.30 alle 19, gli artisti, ciascuno con una
propria postazione, realizzeranno interventi dal vivo, mostrando le tecniche e attivando
momenti di racconto e condivisione con i visitatori.
L’esperienza mira a trasformare la visita museale in un incontro diretto con il lavoro artistico, rendendo visibile il sapere manuale e intellettuale che sottende ogni opera e mettendo in relazione il contemporaneo con i grandi maestri del passato.
Da giovedì 16 a domenica 19 aprile, dalle 8.30 alle 13.30, le opere realizzate resteranno in
esposizione in una sala dedicata del museo.
Ingresso compreso nel biglietto del museo. Info: Arezzo: l’oro e l’arte. Viaggio nelle radici del Made in Italy

