Da una parte anni di buche nelle strade che oggi si cerca di far dimenticare con asfaltature dal sapore elettorale.
Dall’altra, una preoccupante disattenzione verso le numerose e ripetute richieste di intervento per l’adeguamento e la manutenzione delle aree gioco dedicate ai bambini, sia nei parchi cittadini che nelle frazioni.
Il risultato di questa mancanza di programmazione è evidente: invece di provvedere alla riparazione o alla sostituzione delle strutture danneggiate, in questi giorni si è arrivati alla chiusura di importanti aree gioco, come quelle del Pionta e del parco di via Curina.
Spazi fondamentali per la socialità, la crescita e il tempo libero delle famiglie vengono così sottratti alla cittadinanza.
Questa scelta rappresenta un segnale chiaro: manca una visione nella cura dei beni comuni e una gestione efficace della manutenzione urbana. Non è accettabile che, di fronte a criticità note da tempo, si scelga la strada più semplice – la chiusura – invece di garantire sicurezza e fruibilità.
Sosteniamo con forza le richieste delle famiglie affinché si intervenga rapidamente per la sistemazione e la riapertura delle aree gioco del Pionta e di via Curina. La cura della città, a partire dai servizi essenziali e dagli spazi per i più piccoli, deve tornare a essere una priorità.
Arezzo ha bisogno di un cambio di passo: una nuova amministrazione che metta al centro la manutenzione, l’ascolto dei cittadini e la valorizzazione degli spazi pubblici.
Arezzo 2020/Alleanza Verdi e Sinistra

