50&Più Arezzo organizza per mercoledì 29 aprile alle ore 16,00 l’evento La lira a corde del cuore con la presentazione del libro Finché ci sarà una nota di Patrizia Fazzi, presso la sala Mercurio di Confcommercio Arezzo in via XXV aprile, 12.

Ad introdurre l’incontro sarà la Professoressa Fernanda Caprilli, critico letterario, mentre il Maestro Manuela Romanelli accompagnerà con il flauto i momenti salienti dell’evento e le letture di alcuni brani da parte dell’Autrice.
L’evento, patrocinato anche dall’Associazione Scrittori Aretini Tagete, propone un’originale unione di brani poetici e musicali e sono in programma, tra gli altri, musiche di Bach, Vivaldi, Telemann, Gardel, Debussy.
La silloge poetica Finché ci sarà una nota (Milano, Prometheus, 2018), raccoglie poesie scritte durante l’ascolto diretto in concerto di brani musicali e, come scrive Claudio Santori nell’Introduzione, “si ritaglia un posto tutto particolare”.
Risulta infatti essere un “esperimento di virtuosismo lessicale di sorprendente originalità, una vera e propria scommessa sulla possibilità di fare non la solita poesia sulla musica, ma una poesia che sia musica” e che della musica abbia le peculiarità tecniche ed espressive.
Ad ogni poesia è abbinato un disegno originale dell’artista Gianni Delogu, alla cui memoria è dedicata la serata.
Grazie ai disegni, appositamente creati e che saranno proiettati, nelle pagine scorrono ritratti di grandi protagonisti del mondo musicale (Riccardo Muti, Nicola Piovani, Giorgio Albiani, Roberto Fabbriciani …) o immagini riferite al contenuto della lirica.
Il libro, dedicato a Guido d’Arezzo e con prefazione anche di Roberto Fabbriciani, permette di entrare nell’emozione profonda che l’ascolto della musica suscita, quella “Lira a corde del cuore” che vibra all’unisono nei versi e nelle note e che, già ad una prima lettura, riecheggiano come una vera melodia. Ingresso libero.
Patrizia Fazzi è autrice di numerose raccolte di poesie e di saggi critici, per i quali ha ricevuto molti premi e riconoscimenti, tra cui nel 2014 l’Onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica.
Manuela Romanelli ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile italiana, dell’Orchestra della Toscana, esibendosi in vari paesi ed è docente di flauto presso Scuole di Musica a Firenze ed Arezzo.
Attualmente fa parte di OIDA- Orchestra Instabile di Arezzo, Arezzo Flute Ensemble e del Trio di flauti “Les flutes galantes”.
Info: tel. 0575354292 – 50epiu.ar@50epiu.it

