È Sala del Consiglio della Camera di Commercio di Arezzo-Siena a fare da cornice all’annuncio di una collaborazione che segna un punto di svolta per Naturalmente Pianoforte 2026 (11 – 19 luglio).
Il festival che trasforma il Casentino in un unico palcoscenico a cielo aperto, svela oggi l’anima della sua sezione letteraria e civile:
sarà lo scrittore, autore e interprete teatrale Andrea Scanzi a curare la direzione de “Gli Incontri – Le Parole”, insieme a don Luigi Verdi della Fraternità di Romena.
Sei dialoghi nati per abbattere i confini tra pensiero e musica: «Ho accettato senza indugio la proposta di questa collaborazione, – spiega Andrea Scanzi – perché adoro la mia provincia e adoro Naturalmente Pianoforte.
Ho voluto portare in Casentino donne e uomini liberi, stimolanti, veri. Intervisterò persone che hanno ancora qualcosa di autentico da dire».
Il calendario delle parole
Il percorso si snoda come un vero e proprio pellegrinaggio laico tra le bellezze del Casentino, all’ora del tramonto (dalle 19). Ad inaugurare la sezione “Gli Incontri – Le Parole” martedì 14 al Castello di Poppi, sarà il dialogo tra don Luigi Verdi e Andrea Scanzi. Un confronto inedito, due voci diverse, ma complementari si incontrano per dare forma a un percorso fatto di domande, idee e sguardi sul presente.
Il ritmo si fa incalzante a metà settimana: mercoledì 15 luglio a Bibbiena, Andrea Scanzi incontrerà il fascino e il talento dell’attrice e regista Anna Foglietta, mentre giovedì 16, a Pratovecchio, la voce intensa di Simona Molinari si intreccerà alle riflessioni di don Luigi Verdi.
Il gran finale abiterà Piazza delle Rimembranze a Pratovecchio, trasformandola in un salotto en plein air dove Scanzi incontrerà l’ironia colta di Enzo Iacchetti (venerdì 17), il rigore e la forza civile del magistrato Nicola Gratteri (sabato 18), e la firma illustre del giornalismo internazionale e storica corrispondente RAI, testimone dei principali mutamenti geopolitici dagli anni ’90 a oggi, Giovanna Botteri (domenica 19).
Ogni parola sarà cullata dal suono dei tasti d’avorio. Ad alternarsi nelle serate saranno i pianisti Isabella Turso e Luis Di Gennaro.
La Sorpresa: Elio e la “Rivalutazione della Tristezza”
«Vogliamo che ogni incontro sia uno stimolo per la mente – aggiunge il Vicepresidente di Pratoveteri Aps, Luca Moretti – Per questo la direzione di Scanzi in questi appuntamenti, rappresenta l’evoluzione naturale di un festival che non vuole solo intrattenere, ma lasciare un segno nel vissuto di chi partecipa».
A suggellare questa unione tra parola e musica Moretti svela anche un grande artista musicale dell’edizione 2026 del festival: sabato 18 luglio, a Pratovecchio, ci sarà Elio, insieme ad Alberto Tafuri, con una produzione speciale:
‘La rivalutazione della tristezza’. Sarà un’espansione del teatro-canzone in una dimensione onirica, dove la satira diventa poesia e il pianoforte lo specchio dell’anima. Le prevendite per questo evento aprono proprio oggi.
Un Festival di Comunità
Organizzato da Pratoveteri APS con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e il Comune di Pratovecchio Stia, Naturalmente Pianoforte 2026 si conferma un rito collettivo.
Con oltre 130 pianisti che animeranno ogni angolo della vallata per 240 ore di musica, il festival invita a scoprire che la musica non è un evento da guardare, ma un’aria da respirare, un silenzio da abitare, una sinestesia da vivere.
Un progetto che nasce dalla sinergia profonda con le istituzioni, come sottolinea il Sindaco di Pratovecchio Stia, Luca Santini: «Naturalmente Pianoforte consolida il Casentino come palcoscenico culturale di rilievo nazionale.
Come Amministrazione, siamo fieri di sostenere un’edizione che segna un ulteriore salto di qualità, ampliando la propria proposta dalla pura eccellenza musicale alla forza della parola.
L’inaugurazione di questa sezione letteraria e civile permetterà al nostro territorio di diventare un laboratorio di idee e di impegno, un luogo ideale per riflettere insieme sul presente e sul futuro».
Claudia Mazzoli, Presidente FF del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, aggiunge:
«Si rinnova la collaborazione del Parco Nazionale nell’organizzazione dell’evento culturale diffuso, che elegge il territorio toscano del Parco a suo palcoscenico d’elezione.
Questa edizione della manifestazione si distingue per l’unione tra l’espressione artistica musicale e una nuova dimensione di
dialogo, trasformando l’evento in un vero e proprio strumento per comunicare idee e sollecitare riflessioni profonde.
Il Parco è una presenza attiva, arriveremo nelle piazze e nei luoghi più emblematici della manifestazione con l’obiettivo primario di comunicare la bellezza della natura e di sensibilizzare il pubblico sulle tematiche ambientali».
Conclude il Presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena Massimo Guasconi “L’Ente accompagna la crescita di Naturalmente Pianoforte come progetto capace di connettere cultura e sviluppo locale.
L’ingresso di Andrea Scanzi alla direzione de ‘Gli Incontri – Le Parole’ aggiunge una dimensione di approfondimento che va oltre l’offerta musicale, trasformando il festival in un’occasione di riflessione civile utile anche a valorizzare il territorio.
La capacità di attrarre visitatori attraverso un programma così articolato genera ricadute concrete per il sistema economico locale, confermando quanto la sinergia tra enti e associazionismo sia fondamentale per la promozione della nostra provincia.”

