“Sono rimasto abbastanza sorpreso dalla risposta di Anci che di fronte ad un comunicato della nostra Amministrazione di alcuni giorni fa, in cui il Vice Sindaco aveva esternato le difficoltà che devono affrontare le amministrazioni pubbliche a causa dell’aumento dei prezzi del carburante, invece di tutelare i suoi associati è andata in soccorso della Regione giustificando, di fatto, il prezzario applicato.
Credo che quello che abbiamo letto sia quantomeno singolare”
Proprio qualche giorno fa, il comune di Castiglion Fiorentino attraverso un comunicato a firma del vice sindaco, Devis Milighetti, aveva reso noto le difficoltà che le amministrazioni pubbliche devono affrontare a causa dell’aumento dei prezzi del carburante; aumento che mette sotto pressione i bilanci comunali.
Di tutta risposta, Anci Toscana aveva cercato di spostare il problema sul prezzo del petrolio, e quindi “il caro carburante è una responsabilità del Governo”, invece di riconoscere le tariffe più alte della Regione.
Del resto, dall’analisi comparativa dei prezzari regionali 2025-2026, emerge a chiare note che il prezzario della Regione Toscana, approvato con delibera di Giunta Regionale 1676 del 15 dicembre 2025, svetta in cima alla classifica dei costi per l’asfalto (strato di usura da 3 cm).
Toscana: 19,87 €/mq a fronte di una media nazionale (esclusa Toscana) che si attesta intorno ai 10 €/mq.
Il divario: In regioni come il Piemonte (8,33 €/mq) o la Campania (8,58 €/mq), i costi sono inferiori di oltre il 130% rispetto a quelli imposti dal prezzario toscano. Persino regioni limitrofe come l’Emilia Romagna (11,68 €/mq) presentano tariffe più vantaggiose.
“I dati sono sotto gli occhi di tutti, i costi per le manutenzioni stradali sono aumentati in modo significativo e questo si traduce, gioco forza, in una riduzione degli interventi per la manutenzione delle strade.
Non è solo o soltanto una questione politica, ma pratica e concreta, oltre che matematica: se i costi dei materiali aumentano, e le risorse sono le stesse, i Comuni riescono a fare molto meno rispetto al passato.
Per dare un ordine di grandezza, oggi per asfaltare un solo chilometro di strada larga 5 metri, con un “tappetino” di 4 centimetri oggi servono all’incirca 150 mila euro”!!
Una cifra che rende evidente quanto sia diventato complesso, e per certi versi rischioso, programmare interventi.

