A due anni dal secondo mandato Filippo Vagnoli, Sindaco di Bibbiena, fa un piccolo bilancio delle cose realizzate e dei lavori in progettazione e in fase di realizzazione.
“Siamo arrivati a due anni del secondo mandato e mi sembra doveroso fare un piccolo resoconto per capire dove siamo arrivati e tracciare meglio la rotta per i prossimi anni.
Sicuramente l’entusiasmo è sempre quello delle prime volte, così come l’impegno e il servizio reso a tutta la comunità. Al di là del 70% di preferenze, quello che conta è la presenza e l’impegno messi nell’interesse di tutti.
Tante opere sono state messe in cantiere in questi due anni, con complessivi 25 lavori conclusi, da quelli più piccoli a quelli più importanti.
Ne cito alcuni: la riqualificazione della piazza di Soci per un importo complessivo di circa 700 mila euro; le scuole Elementari di Bibbiena per 1 milione di euro, piccoli parchi, l’area verde di Partina come giardino didattico delle piante Bibliche e tante manutenzioni e riqualificazioni.
Poi ci sono i cantieri che abbiamo iniziato per 10 milioni di euro di investimenti. Sul fronte scuola stiamo lavorando alla nuova palestra di Bibbiena, all’asilo nido di Bibbiena Stazione, alla riqualificazione delle scuole Bibbiena che è ripartita e le elementari di Soci.
Lavori di grande importanza per la comunità e le famiglie. Accanto al settore scolastico, abbiamo voluto investire sulla sicurezza, progettando lavori che lasceremo alla comunità del futuro, per esempio il passaggio pedonale sul torrente Archiano.
Abbiamo inoltre costruito le basi per progetti che sono davvero un’eredità di grande portata sociale come quello dell’impianto di potabilizzazione dell’acqua del paese di Soci.
Tutto questo sarà possibile grazie a un con protocollo di intesa sottoscritto con Nuove Acque attraverso il quale potremo riqualificare tutto il complesso architettonico dell’ex Rifinizione del paese, portando nuovi uffici e nuova linfa vitale al contesto, ma soprattutto stiamo mettendo le fondamenta per uno storico potenziamento della rete idrica del paese e del Casentino.
Un grande sforzo è stato fatto anche sulla cultura. Abbiamo, come promesso, acquistato il Cinema Sole, un gioello architettonico fondamentale per il centro storico e luogo della cultura e della condivisione; abbiamo inoltre potenziato alcuni dei festival più significativi progettati sul nostro territorio e grazie al sostegno essenziale del comune ovvero il festival della Fotografia Italiana che ha varcato i confini nazionali;
il Festival del Libro per ragazzi, che sta crescendo in qualità e il nuovo Vineia, racconti di vino in Casentino che lega archeologia del vino alla nostra terra e alla cura del territorio. Ma stiamo continuando a investire sull’educazione e sugli anziani con la progettazione della nuova RSA, sulla rigenerazione urbana (cito il piazzale ex Tacconi), nuovi marciapiedi e sicurezza stradale.
La soddisfazione di questi momenti è guardare alle cose fatte come una grande eredità per chi verrà dopo di noi, con la consapevolezza di aver fatto tutto con un grande spirito di servizio e per amore profondo per questa vallata. Ringrazio la giunta e tutti gli uffici comunali, perché senza il loro impegno tutto questa non sarebbe stato possibile”.

