Buona prova dei lottatori amaranto al “Trofeo Internazionale Imperatore Adriano” di Tivoli (RM) che si sono ben contraddistinti, nonostante per qualcuno è stato il battesimo sulla materassina.
Manifestazione dai grandi numeri con ben quattrocento iscritti provenienti da quasi tutta la penisola e tre squadre straniere provenienti da Macedonia, Georgia e Israele. La Chimera Arezzo si presenta in gara con nove atleti: Volpi, Caramidaru, Coradeschi, De Sanctis, Paoloni, Poggiaroni, Cei, Zanelli e Stopponi.
I più piccoli, classe Ragazzi, sono stati impegnati in un torneo promozionale svolgendo tre incontri per ogni atleta tra cui i nostri piccoli lottatori Mariavittoria Volpi e Matei Caramidaru. Entrambi si sono contraddistinti per la loro grinta, vincendo i loro incontri.
Classe Under 15, categoria 48kg Enea Coradeschi non riesce ad andare oltre il quarto posto. Gareggia nella categoria superiore alla solita e trova difficoltà con i nuovi avversari. Esperienza per i prossimi impegni.
Nella categoria di peso fino a 52kg. lottano due aretini che purtroppo, nonostante l’impegno per ben figurare, vengono fermati negli incontri eliminatori. Si intravedono miglioramenti, ma gli avversari sono superiori. Sebastiano De Sanctis si classifica al settimo posto, Orlando Paoloni all’ottavo.
La categoria 62kg. exploit di Tommaso Poggiaroni che dopo il ripescaggio riesce a vincere la finale per il bronzo. Bravo Tommi, ma si può fare di meglio. Nella stessa categoria Alessandro Cei deve purtroppo arrendersi ai preliminari classificandosi all’ottavo posto. Peccato, questo era veramente tosto.
Tra gli Under 20 nella categoria 55kg. Giacomo Zanelli, alla sua prima gara, con tenacia passa il primo turno ma viene fermato agli ottavi rimando ai piedi del podio. Si classifica quarto. Impegno e sacrificio e troviamo la strada giusta.
Francesco Stopponi gareggia nella categoria 60kg., fa pesare il suo curriculum sulla materassina sbarazzandosi degli avversari autorevolmente. Preparazione per i prossimi impegni.
A fine gara il tecnico Roberto Stopponi commenta “i ragazzi si sono impegnati per far vedere il loro valore, dobbiamo lavorare ancora molto per alzare l’asticella. Un plauso devo farlo ai più piccoli che si sono comportati benissimo sulla materassina facendo vedere una buona preparazione, ai nuovi che così hanno provato l’emozione della prima volta, ma soprattutto alla nostra piccola lottatrice che non si è tirata mai indietro nemmeno coi maschietti”.

