Arezzo, il Valdarno, Subbiano, Pian di Scò e il territorio provinciale aretino si posizionano al centro di un’innovativa iniziativa di carattere sociale ed educativo. Prende il via ufficiale «Gioco di Squadra – Metodologie ludiche per il sociale», il progetto promosso da Federludo APS (Federazione Nazionale delle Associazioni Ludiche Italiane) in qualità di ente capofila, che vede in prima linea una rete di associazioni, enti locali e realtà imprenditoriali del territorio provinciale di Arezzo e dell’intera regione.
L’iniziativa ha ottenuto un prestigioso riconoscimento da parte della Regione Toscana, classificandosi ai vertici dell’Avviso Sociale 2026 con un punteggio di 73 punti e un finanziamento di 80.220 euro su un costo complessivo di 114.600 euro.
L’avvio operativo delle attività è stato sancito dal Kick-off Meeting svoltosi a Lucca durante Lucca Comics & Games, in occasione della presentazione ufficiale tenuta dal presidente di Federludo e coordinatore del progetto, Giovanni Bacaro, e dal tesoriere Samuele Desideri.
Per i prossimi 14 mesi, fino al 31 dicembre 2027, la provincia di Arezzo e l’area del Valdarno saranno teatro di cicli continuativi di gioco da tavolo, gioco di ruolo e gioco di ruolo dal vivo (LARP) pensati per creare aggregazione, combattere l’isolamento e sviluppare competenze di cittadinanza attiva.
La rete dell’Aretino e del Valdarno: associazioni e sostenitori del territorio. Il valore strategico dell’iniziativa risiede nel forte radicamento locale e nella capacità di fare rete fra realtà eterogenee del territorio aretino e toscano.
Tra le dieci associazioni partner della Toscana che costituiscono l’ossatura operativa del progetto figurano organizzazioni capillarmente attive nella provincia di Arezzo e nell’area del Valdarno ci sono l’Ingegneria del Buon Sollazzo, con percorsi ludico-educativi e sociali realizzati tra il Valdarno, Pian di Scò e l’area fiorentina e WHLive, attiva nell’area del Valdarno (oltre che a Montopoli Valdarno, Fauglia e nella provincia fiorentina).
A rafforzare l’impatto sul tessuto economico e sociale dell’Aretino contribuisce la sinergia con i sostenitori territoriali del progetto, tra cui spicca una storica realtà imprenditoriale del territorio Marino Fa Mercato S.p.A. , azienda con sede a Subbiano (Arezzo).
Questa rete collaborativa permette di coniugare il know-how dell’associazionismo ludico no-profit con il supporto del tessuto produttivo locale e delle istituzioni pubbliche, garantendo ricadute concrete sia nei centri maggiori sia nei piccoli comuni della provincia.
Cosa è Federludo
Federludo (Federazione Nazionale delle Associazioni Ludiche Italiane) è una rete no-profit italiana costituita nel 2018 per riunire e supportare le associazioni che promuovono il gioco intelligente, la cultura ludica e il diritto al gioco.
Nata a seguito della LuccaConsulta del 2017 (all’interno di Lucca Games 2017) e ufficialmente fondata nel 2018, la federazione unisce oggi 66 associazioni di promozione sociale (APS), organizzazioni di volontariato e gruppi attivi nel settore dei giochi da tavolo, di ruolo, di simulazione e Larp.
L’attività della federazione è guidata da questo documento costituente (condiviso con lo Statuto), che definisce il gioco come strumento di inclusione sociale, crescita personale e aggregazione comunitaria. Offre supporto amministrativo, consulenze, convenzioni (ad esempio per le coperture assicurative) e rappresenta il mondo dell’associazionismo ludico nei rapporti con le istituzioni.

