Disabilità e Inclusione: il Centro di socializzazione di Arezzo CLA vince il bando europeo Erasmus+

Al via la prossima settimana il primo scambio culturale a Barcellona per testare il nuovo “Modello Relazionale”.

Superare il vecchio concetto di assistenzialismo per restituire vera autonomia, potere decisionale e identità adulta alle persone con disabilità. È questo l’ambizioso obiettivo che ha permesso al Centro di socializzazione CLA, (Electra APS), in sinergia con la fondazione spagnola FUNDACIO’ PRODIS di Terrassa, Barcellona, di aggiudicarsi il bando europeo Erasmus+ con il progetto C.A.R.E. (Community, Autonomy, Relationships, Empowerment).

Il cuore dell’iniziativa è il passaggio verso un innovativo “modello relazionale” di approccio alla disabilità. L’obiettivo è scardinare il “mito dell’eterno bambino”, promuovendo percorsi personalizzati e “Progetti di Vita” in cui la persona con disabilità sia l’autore principale della propria biografia e non un semplice ricevente passivo di cure, coinvolgendo attivamente anche le famiglie e trasformando la comunità in un ambiente educante e inclusivo.

Il progetto entra subito nel vivo, dal momento che già la settimana prossima si terrà il primo scambio culturale a Barcellona. Una delegazione italiana volerà in Spagna per incontrare i partner di Prodis, testando direttamente sul campo le attività di autonomia previste dal nuovo modello in un contesto di vita reale.

Questo viaggio sarà solo il primo di una serie di scambi transnazionali che coinvolgeranno direttamente le persone con disabilità. A queste esperienze pratiche seguirà un ricco calendario di appuntamenti formativi: nei prossimi mesi verranno infatti organizzati workshop tematici e webinar rivolti a educatori, operatori del settore, famiglie e agli stessi beneficiari.

Gli incontri affronteranno temi cruciali come la personalizzazione dei servizi, l’educazione tra pari (Peer Education), la creazione di ambienti inclusivi e l’etica della cura.

Tutto il lavoro di ricerca, scambio e sperimentazione confluirà infine nella pubblicazione di un Manuale, che vorrebbe rappresentare un punto di partenza internazionale per l’applicazione del modello relazionale.

Per il CLA si tratta di un traguardo fondamentale che proietta l’associazione in una dimensione europea, confermando il suo impegno in prima linea per i diritti e la vita indipendente delle persone con disabilità.

© Riproduzione riservata

Condividi articolo:

I più letti

ARTICOLI CORRELATI
RELATED