Centodieci anni di avventure, servizio e crescita educativa. Oggi la sezione di Arezzo del CNGEI, il Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, festeggia un traguardo che racconta una storia profondamente intrecciata con quella della città.
Fondato nel 1912, il CNGEI è la più antica associazione scout italiana e si distingue per il suo carattere laico: accoglie ragazze e ragazzi di ogni provenienza, cultura e credo, senza distinzioni, e li educa insieme al rispetto reciproco, alla libertà di pensiero e alla cittadinanza attiva.
Nel suo metodo, fondato sull’imparare facendo, la vita all’aria aperta, il lavoro di squadra e la responsabilità personale diventano strumenti per formare persone autonome e consapevoli.
Ad Arezzo la sezione conta oggi poco meno di 200 iscritti, suddivisi in due gruppi: uno con sede a Villa Severi e uno in piazza Andromeda. Bambini, adolescenti e giovani adulti si ritrovano ogni settimana per giocare, progettare, mettersi alla prova e prendersi cura degli altri e dell’ambiente che li circonda. Accanto a loro operano capi e volontari che dedicano il proprio tempo libero, gratuitamente, all’educazione delle nuove generazioni.
«Compiere 110 anni significa aver accompagnato generazioni di aretini nel loro percorso di crescita», sottolinea Stefano Casalini, responsabile educativo della sezione. Un lavoro silenzioso ma costante, che in un’epoca di relazioni sempre più virtuali offre ai giovani occasioni concrete di incontro, di confronto e di esperienza diretta.
Lo scoutismo laico, in particolare, contribuisce a costruire una comunità aperta e inclusiva, in cui il dialogo tra le differenze diventa una ricchezza e non un ostacolo.
Il valore di questo impegno va oltre le mura dell’associazione: i ragazzi che crescono negli scout diventano cittadini attenti al bene comune, pronti a rendersi utili e a fare la propria parte.
È per questo che il compleanno della sezione non è solo una festa per i suoi iscritti, ma un’occasione per tutta Arezzo di riconoscere il contributo di chi, da oltre un secolo, investe nei giovani e nel futuro della comunità.
Alla sezione aretina del CNGEI, ai suoi ragazzi e ai suoi capi, vanno gli auguri per questo importante anniversario e per i prossimi cento anni di strada

