Alla Biblioteca di Arezzo uno spettacolo dedicato a San Francesco

Prosegue la rassegna “Letture Musicali” alla Biblioteca Città di Arezzo con “Per San Francesco”, spettacolo dedicato a San Francesco d’Assisi negli 800 anni dalla morte con Andrea Landi e Riccardo Massai

Mercoledì 8 luglio alle ore 19,00

Prosegue la rassegna “Letture Musicali”, il ciclo di concerti di musica da camera organizzato dall’Associazione Le 7 Note nel chiostro della Biblioteca Città di Arezzo (Via dei Pileati 12).

Mercoledì 8 luglio alle ore 19,00 andrà in scena lo spettacoloPer San Francesco”. Nell’ottavo centenario della morte del Patrono d’Italia, l’attore Riccardo Massai e il violoncellista Andrea Landi proporranno uno spettacolo in equilibrio tra musica, teatro, poesia, spiritualità e storia, con musiche di Johann Sebastian Bach, Domenico Gabrielli, Giovanni Battista Degli Antonii e Joseph Marie Clement Dall’Abaco.

Riccardo Massai è un regista, attore, autore teatrale e direttore artistico italiano. Ha lavorato con Luca Ronconi, Pier’Alli, Gabriella Bartolomei, Federico Tiezzi, Sandro Lombardi, Giancarlo Sepe, Lanfranco Puggelli, Michele Placido, Stefano Massini, Paolo Bonacelli, Gianrico Tedeschi, Mariangela Melato, Maria Paiato, Iaia Forte;

nel corso degli anni collabora con la Rai, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Comunale di Treviso, Festival dei Due Mondi di Spoleto, l’Orchestra Regionale Toscana.

Aiuto regista nel 1979 di Sylvano Bussotti, nel 1992 inizia a produrre le sue prime regie mettendo in scena, per la prima volta in Italia, Vineta, La città sommersa e La fine del mondo entrambi di Jura Soyfer. Nel 2000 gli viene affidata la regia dell’Euridice del Peri per il 400° anniversario della nascita dell’Opera nella Sala bianca di Palazzo Pitti. 

Nel 1997 fonda la compagnia Archètipo e dal 2003 è direttore artistico del Teatro Comunale di Antella a Bagno a Ripoli (Fi). Nel 2010 mette in scena in quattro cimiteri monumentali della Toscana con 160 attori l’Antologia di Spoon River. Dal 2008 inizia la sua collaborazione presso il Piccolo Teatro di Milano a fianco di Luca Ronconi come regista assistente (che durerà fino al 2014).

Nel 2013 interpreta, alla XXVII Biennale di Musica di Zagabria e al Piccolo Teatro di Milano, l’assolo monodramma giocoso da camera L’Imbalsamatore di G. Battistelli, di cui è uscito il CD per Stradivarius. 

Nel 2015 per l’Opera di Firenze cura la regia de Il Pipistrello di J. Strauss Jr. e dirige Maria Paiato in Amuleto di R. Bolano; nel 2017 cura la maratona Alla ricerca del tempo perduto di M. Proust, quattordici serate con settanta interpreti di fama nazionale.

Dal 2018 è direttore artistico del Festival della cultura di Reggello; nello stesso anno cura la messa in scena del De rerum natura di Lucrezio presso il suo Teatro.

Nel 2021 realizza per Le Gallerie degli Uffizi Tra selva e stelle. Personaggi della Commedia di Dante a Boboli, spettacolo itinerante con 77 attori.

Andrea Landi nasce a Firenze nel 1982 e frequenta la Scuola di musica di Fiesole compiendo i suoi studi che lo portano a diplomarsi brillantemente nel 2002 al Conservatorio di Bolzano.

Fin da giovanissimo si dedica alla musica da camera con maestri quali Piero e A. Farulli, Hagen Quartet, Trio di Parma, Altenberg Trio Wien e P. N. Masi  con il quale, presso l’Accademia Internazionale di Imola, nel 2007 si diploma con il massimo dei voti in duo con pianoforte.

La sua formazione e crescita sono state fortemente segnate frequentando masterclasses di perfezionamento tenute da E. Bronzi, E. Dindo, H. Shapiro, W. Boettcher, Wen-Sinn Yang, B. Greenhouse, J. Starker e A. Bijlsma.

Sotto la guida di Orfeo Mandozzi consegue nel 2009 il Konzertdiplom presso la Hochschule für Musik di Würzburg e due anni dopo il Master of Music Perfomance presso la Hochschule der Kunst di Zurigo, entrambi con il massimo dei voti.

La passione coltivata da sempre per la musica da camera lo ha portato a condividere il palcoscenico in diverse formazioni cameristiche accanto a musicisti quali Lorenza Borrani, Andrea Tacchi, Maxim Vengerov, Riccardo Minasi, Giuliano Carmignola e Danusha Waskiewicz.

Tra il 2007 e il 2013 Landi è stato membro del progetto Spira Mirabilis, un laboratorio per la preparazione e l’esecuzione del repertorio orchestrale e cameristico di ogni epoca, che opera senza direttore d’orchestra.Dell’Orchestra Mozart, fondata nel 2004 e diretta da Claudio Abbado, Landi ne è membro stabile dalla sua fondazione fino al 2014, anno della scomparsa del grande direttore.

Partecipa a numerosissime tournée con orchestre quali la Mahler Chamber Orchestra, la Zurcher Kammer Orchestra, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra da Camera di Mantova, il Musikkollegium Winterthur, e come primo violoncello dell’Orchestra Leonore e della Sinfonietta Zurich, suonando così con direttori come F. Bruggen, D. Gatti, C. M. Giulini, D. Harding, E. Inbal, B. Haitink, Sir John Eliot Gardiner, T. Pinnock, D. Zinman e M. Rostropovich.

Ha inciso per le etichette Deutsche Grammophon, Harmonia Mundi e On Classical. Dal 2018 è Concertino dei violoncelli dell’ORT – Orchestra Regionale Toscana di Firenze.

I biglietti hanno il costo di € 1,00. La biglietteria apre in loco mezz’ora prima del concerto.

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