Castiglion Fiorentino: riapertura di una vasca alla piscina comunale

Il gruppo consiliare interviene sulla gestione parziale dell’impianto: “L’assegnazione diretta e la sicurezza di una struttura per bambini in un impianto inagibile richiedono trasparenza. L’amministrazione non scarichi le responsabilità”.
 
CASTIGLION FIORENTINO – L’annunciata riapertura della vasca piccola della piscina comunale, con la gestione affidata al Tennis Club, non può passare sotto silenzio.
 
Il gruppo consiliare Rinascimento Castiglionese evidenzia come questa operazione, riguardando una struttura destinata esclusivamente ai bambini, imponga domande chiare e risposte repentine da parte dell’amministrazione.
 
Trattandosi di un bene pubblico, la trasparenza sulle scelte e sulla sicurezza deve essere totale.
 
Le domande sull’affidamento
L’assegnazione della vasca piccola al Tennis Club, con la previsione di concedere solo uno spazio marginale alle altre realtà del territorio, richiede chiarimenti immediati sul metodo adottato. Rinascimento Castiglionese chiede formalmente se sia stata fatta una manifestazione di interesse o un avviso pubblico rivolto a tutte le associazioni locali.
 
Le decisioni su un bene della comunità non possono basarsi su scelte arbitrarie: la parità di condizioni per il tessuto associazionistico deve essere sempre garantita.
 
Sicurezza e responsabilità: tutele per le famiglie
L’altro nodo cruciale è la sicurezza. Se l’intero impianto è dichiarato inagibile e gli spogliatoi sono fuori uso, quali sono gli atti tecnici del Comune o della USL che oggi certificano la piena sicurezza della sola vasca minore? Il gruppo consiliare pretende che questi documenti vengano resi pubblici.
 
Considerato che i fruitori saranno unicamente bambini, non si possono tollerare approssimazioni logistiche in un’area che resta a tutti gli effetti un cantiere aperto.
 
Il rischio reale è che l’amministrazione cerchi di incassare i meriti politici dell’apertura sui social, lasciando però la responsabilità legale e il peso della vigilanza interamente sulle spalle dei gestori e delle famiglie se qualcosa dovesse andare storto.
 
“I cittadini sanno distinguere un traguardo reale da un contentino”, concludono i rappresentanti di Rinascimento Castiglionese. “Pretendiamo che ogni attività avvenga nella massima legalità e sicurezza.
 
Al posto dei post di rito con il pollice alzato, la giunta spieghi come intende garantire l’incolumità dei bambini e, soprattutto, dica chiaramente quando intende restituire a Castiglion Fiorentino l’uso dell’intera piscina comunale”.

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