Sono stati pubblicati i bandi per la gestione di due importanti impianti sportivi comunali della città di Arezzo: il Bocciodromo comunale e il Palazzetto dello Sport di Maccagnolo.
Per quanto riguarda il Bocciodromo, si tratta di un nuovo bando che viene predisposto a seguito della naturale scadenza della precedente gestione.
Diverso invece il caso del Palazzetto di Maccagnolo, struttura che negli ultimi anni è stata gestita direttamente dal Comune e che adesso viene messa a bando per affidarne la gestione, proseguendo così il percorso di valorizzazione e rilancio dell’impiantistica sportiva cittadina.
Nei prossimi giorni uscirà inoltre un ulteriore bando relativo alle due nuove palestre realizzate in località Pratacci grazie ai fondi PNRR.
La Giunta comunale ha già deliberato gli indirizzi per procedere alla pubblicazione del bando, che consentirà di mettere rapidamente a disposizione della città nuove strutture moderne e funzionali.
“Con questi – dichiara l’Assessore allo Sport del Comune di Arezzo e candidato con Forza Italia a sostegno di Marcello Comanducci Sindaco, Federico Scapecchi – arriviamo a 23 bandi di gestione pubblicati nell’arco degli ultimi anni.
Quando parlavamo di rivoluzione copernicana degli impianti sportivi, qualcuno dall’opposizione ironizzava e prendeva in giro questo percorso. Oggi però i numeri parlano chiaro e non mentono”.
“A questi risultati – prosegue Scapecchi – vanno aggiunti oltre 4,5 milioni di euro di investimenti effettuati direttamente dai gestori sugli impianti pubblici, che pubblici restano, ma che oggi offrono servizi nettamente migliori rispetto a cinque anni fa.
È stata una scelta politica precisa, costruita sfruttando le opportunità offerte dal decreto legislativo 38 del 2021 e portata avanti con serietà e visione”.
Un modello che ha ricevuto anche importanti riconoscimenti a livello regionale. “Lo scorso anno – ricorda Scapecchi – il Comune di Arezzo è stato premiato da ANCI Toscana a Coverciano come buona pratica amministrativa.
In quell’occasione ho avuto l’onore di intervenire davanti ai sindaci e agli assessori allo sport di tutta la Toscana per raccontare il caso Arezzo, diventato un esempio da seguire”.
“Il mio obiettivo per i prossimi anni – conclude Scapecchi – è continuare a riqualificare gli impianti che ancora necessitano di interventi e soprattutto dare risposte concrete agli sport e ai quartieri che attendono nuove strutture.
In questi anni ho dimostrato con i fatti di saper dare risposte vere alla città, a differenza di chi si limita soltanto alle critiche”.

