Un pomeriggio pensato come un dialogo diretto tra medici dell’Ospedale del Valdarno e le cittadine e i cittadini del territorio su un tema specialistico.
Un nuovo modello di comunicazione che è al centro dell’appuntamento “Mamma e non solo” promosso dal Calcit Valdarno assieme alla Conferenza zonale dei Sindaci del Valdarno Aretino e alla Azienda Usl Toscana Sud Est e che si svolge questo sabato dalle 16,30 in Palazzo d’Arnolfo a San Giovanni V.no.
I professionisti che operano presso l’Ospedale del territorio dialogheranno in modo chiaro e partecipativo con gli intervenuti sul tema prevenzione, diagnosi e cura nella salute ginecologica: il valore di un approccio integrato tra presente e futuro.
In un percorso completo, calato direttamente sui servizi che il nostro territorio può offrire, i direttori ed medici dei reparti dell’Ospedale del Valdarno parleranno così nella prima parte delle malattie ginecologiche con il ruolo fondamentale della prevenzione nei tumori ginecologici, delle innovazioni nella cura nella radioterapia e nelle terapie oncologiche, mentre nella seconda parte si parlerà del parto con il percorso nascita tra ospedale e territorio e con la parto analgesia.
Interverranno nell’ordine, il Dott. Filippo Francalanci, direttore di ginecologia e ostetricia, la Dott.ssa Simona Borghesi, direttrice di radioterapia, il Dott. Carlo Milandri, direttore del dipartimento oncologico della Asl Toscana Sud Est, il Dott. Emilio Guerra, direttore di anestesia e rianimazione, e la Dott.ssa Silvia Redditi, anestesista.
La giornata, presentata da Valentina Vadi, presidente della Conferenza dei Sindaci, e da Marco Ermini, presidente del Calcit Valdarno, sarà introdotta da Marco Torre, direttore generale della Azienda Usl Toscana Sud Est e la chiusura sarà invece affidata a
Patrizia Bobini, direttrice dell’Ospedale del Valdarno.
“Abbiamo voluto questa giornata – dice il presidente Calcit Valdarno Marco Ermini – perché nella nostra missione c’è la valorizzazione e l’implementazione dei servizi presenti sul nostro territorio, sia sotto il profilo della prevenzione, sia sotto quello della diagnosi e della cura, in particolare nel campo oncologico.
Un dialogo diretto delle cittadine e dei cittadini con i dirigenti medici del nostro Ospedale su un tema specifico legato alla salute, in questo caso la salute ginecologica, è un metodo nuovo che spinge alla consapevolezza e alla conoscenza.
Spero per questo che in molti potranno partecipare a questo appuntamento di grande valore anche perché non è facile riunire in un unico evento tutti questi professionisti che operano nel nostro territorio”.

