Il Lions Club Arezzo Host è lieto di comunicare che lo scorso venerdì 8 maggio, in occasione della Charter Night nella quale si festeggia il compleanno del Club che ha raggiunto i 69 anni di età, sono state premiate le sorelle Giorgia e Maria Vittoria Meacci, studentesse rispettivamente del Liceo Classico “Francesco Petrarca” e del Liceo “Vittoria Colonna” di Arezzo per il loro impegno pubblico nella promozione dei valori della pace e dell’educazione civica.
La Presidente del Lions Club aretino Valentina Sileno, insieme con la Vice presidente di Rondine Cittadella della Pace, Paola Butali hanno riconosciuto alle giovani studentesse impegnate nel percorso Rondine, il merito di essersi adoperate in prima persona, valorizzando l’educazione e la leadership giovanile come strumenti per trasformare i conflitti in opportunità di dialogo e di riconciliazione.
La vice presidente di Rondine, Paola Butali, ha quindi sottolineato come sia fondamentale, saper investire sui giovani e sulla scuola.
Il metodo Rondine è un percorso che si sta diffondendo in tutta Italia. L’idea è quella di proporre la Toscana e Rondine in particolare, come terra di pace e di dialogo.
Giorgia e Maria Vittoria Meacci hanno saputo cogliere l’opportunità di crescita emotiva e culturale che il percorso Rondine affrontato a scuola, ha saputo loro donare.
In particolare Giorgia si è impegnata in favore del dialogo per la promozione della pace, affinché non resti solo una bella parola. Maria Vittoria rivolgendosi con una propria lettera direttamente al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha celebrato gli 80 anni della nostra Costituzione e del diritto di voto alle donne.
Il Presidente di Zona Fabio Diozzi è intervenuto precisando che i Lions hanno lavorato nei territori per l’educazione alla pace e alla legalità, coinvolgendo in primis i giovani delle scuole.
In questo senso il protocollo d’intesa firmato lo scorso anno a Firenze nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, tra Rondine Cittadella della Pace e il Distretto Lions Toscana 108 LA è diventato lo strumento e l’opportunità per queste due giovani studentesse aretine per dare risalto e favorire il riconoscimento dei valori e dei comportamenti coerenti con la Costituzione Italiana attraverso il dialogo e il rispetto reciproco, volti a incoraggiare un pensiero critico personale, aperto e costruttivo in un più ampio percorso formativo e di crescita della persona.
La presidente Sileno ha concluso la serata evidenziando come queste due giovani aretine siano un esempio concreto di cittadinanza attiva.

