L’Assessore Carlettini annuncia con solennità l’intenzione di procedere con una querela
contro ignoti per il grave episodio che ha portato alle lesioni della cerva di Lignano, ultima
superstite di un contesto segnato da incuria e abbandono.
Pur mettendo da parte, per un momento, il dolore sincero per la sofferenza inflitta a questo
animale, è necessario affrontare la questione con lucidità e rigore, individuando responsabilità che non possono essere liquidate con un generico riferimento a ignoti.
Tuttavia, sarebbe intellettualmente disonesto fermarsi a questa lettura superficiale.
Occorre interrogarsi sul ruolo che ha avuto il clamore mediatico alimentato da alcune frange estremiste dell’animalismo locale, ben radicate nel territorio aretino, che hanno contribuito a trasformare la cerva di Lignano in un simbolo da esporre e, implicitamente, da “accudire”.
Un’attenzione morbosa che ha finito per snaturare l’equilibrio in cui la cerva avrebbe
continuato a vivere indisturbata, come aveva fatto per anni all’interno del Parco di Lignano.
Ma sarebbe un errore, e forse anche una comoda scorciatoia, attribuire a queste dinamiche
l’intero peso della vicenda.
A rendere il quadro ancora più grave è la chiusura dimostrata dall’amministrazione nei
confronti di proposte concrete.
Il Parco di Lignano si configura così come l’ennesimo emblema di una legislatura segnata
dalla non gestione, da promesse rimaste tali e da una distanza sempre più evidente tra
amministrazione e territorio.
In questo contesto, le dichiarazioni odierne rischiano di apparire come un esercizio retorico più che un’assunzione reale di responsabilità.
L’Avvocato Sonia Rosini, Presidente del Comitato Uniti per Lignano, si riserva pertanto di
intraprendere azioni legali nei confronti di coloro che, all’interno delle istituzioni comunali
aretine, non hanno adempiuto al dovere di garantire la sicurezza di questo animale.
Una responsabilità che, questa volta, non può essere attribuita alla natura o ai predatori, ma all’ignoranza e alla superficialità umana.
Sonia Rosini
Presidente del Comitato Uniti per Lignano

