AVS/Arezzo 2020: Via Fiorentina, partita la prima denuncia

Avevamo già esternato più volte con comunicati e conferenze stampa i nostri dubbi sulla gestione tecnica, amministrativa e contabile del progetto dello snodo viario di Via Fiorentina.

Dopo mesi di richieste formali di accesso agli atti, avendone diritto come cittadino in base a specifica legge, ben cinque per distinti documenti presentate a partire dal 25/05/2025, per approfondire le questioni e poter fornire informazioni utili in primis ai residenti e commercianti della zona ai quali non è stato mai fornito alcun documento utile, e del perdurante silenzio senza ricevere riscontro né un diniego motivato entro 30 giorni da ogni richiesta come previsto;

dopo i ricorsi per il tramite, la sola prima  volta, del Responsabile Prevenzione Corruzione e Trasparenza del Comune e per le successive volte del Difensore Civico Regionale senza esito, nonché dopo le richieste del Consigliere Comunale Francesco Romizi anch’esse senza esito, ho deciso di depositare nei giorni scorsi formale denuncia per il reato penale di omissione di atti d’ufficio nei confronti dei responsabili del Comune che il Magistrato individuerà.

Non solleva da responsabilità nemmeno il tentativo, frettoloso, di inviarmi nei giorni scorsi documenti in riscontro all’ultima richiesta del 12 novembre scorso, con “una molto strana coincidenza” con l’imminente mia presentazione della denuncia, documenti ormai inviati a tempo abbondantemente scaduto e per giunta neanche rispondenti a tutti quelli attesi. 

E’ evidente che la mancata trasparenza, perpetrata in tutti questi mesi pur infrangendo la Legge e il suddetto Regolamento, non può essere stato un caso; è stata voluta, nella speranza di restare impuniti, verosimilmente allo scopo di evitare che né io come cittadino richiedente né il Consigliere Romizi avessimo la possibilità di approfondire vari aspetti poco chiari e, se necessario, da contestare.

La denuncia nella sede opportuna è la conseguenza di tale condotta irrispettosa nei confronti dei cittadini e commercianti e dei problemi e dei danni ad essi arrecati, nonché nei nostri confronti.

E non finisce qui, in quanto nei prossimi giorni presenteremo un esposto alla Corte dei Conti Toscana ed uno all’ANAC, Autorità Nazionale Anticorruzione, in relazione  alla gestione amministrativa e contabile del contratto.

Sono azioni che non ostacoleranno l’andamento dei lavori, già di suo problematico finora, come i cittadini, in particolare i residenti ed i commercianti della zona, ben conoscono.

Mentre i magistrati svolgeranno le indagini, l’impegno mio e di AVS/Arezzo 2020, ancor di più auspicando un nuovo governo di centrosinistra per questa città alle prossime elezioni amministrative, sarà quello di curare che venga ripristinato un corretto rapporto con gli interessati e rivedere tempi, costi e modalità per il prosieguo dei lavori contenendo i danni finora arrecati.   

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