La Presidente di Confindustria Giordini sull’assalto alla Top Gold di Arezzo

Siamo di fronte ad un episodio che colpisce profondamente non solo l’azienda coinvolta, ma l’intero sistema produttivo del nostro territorio, in un momento già complesso, tra tensioni geopolitiche, aumento dei costi delle materie prime e rallentamento dei mercati.

Episodi come questo aumentano ulteriormente il senso di difficoltà e di vulnerabilità.

È evidente che si tratta di un furto messo a segno da soggetti altamente esperti, che hanno agito con modalità organizzate e mirate, nonostante l’impegno costante delle imprese in termini di sicurezza e nonostante gli sforzi che tutte le forze dell’ordine – dalla Questura ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza – coordinate dalla Prefettura, hanno profuso negli ultimi anni.

Ma, nonostante tutto ciò, questi episodi continuano a verificarsi, seppur più di rado, ed è quindi necessario riconvocare al più presto un tavolo sulla sicurezza tra associazioni, imprenditori, assicurazioni e istituti di vigilanza, per rafforzare il coordinamento e capire come migliorare ulteriormente le attività di prevenzione.

In questo senso, sono già stati fatti investimenti importanti, come l’installazione diffusa di sistemi di videosorveglianza con lettura targhe, che devono essere messi ancora più a frutto all’interno di un sistema integrato, così da diventare uno strumento sempre più efficace di prevenzione e controllo del territorio.

© Riproduzione riservata

I più letti