Firmato tra Comune di Arezzo – assessorato allo Sport e Politiche giovanili, Ufficio scolastico regionale per la Toscana – ambito territoriale per la Provincia di Arezzo, Provincia di Arezzo – Servizio programmazione rete scolastica, Consulta provinciale degli studenti e dirigenti scolastici un protocollo d’intesa grazie al quale il Comune di Arezzo s’impegna fino all’anno didattico 2027/28 a garantire l’utilizzo di due impianti sportivi comunali, previa verifica della loro disponibilità, per lo svolgimento delle assemblee d’istituto delle scuole superiori.
Si tratta del palasport Mario d’Agata di via Golgi, che ha una capienza massima di 1.730 persone, e lo stadio Enzo Tenti di via di Castelsecco la cui capienza massima è di 1.220. Il Comune s’impegna, altresì, a coprire il 50% delle spese sostenute per l’affitto degli stabili per ciascuna assemblea fino a un massimo di 3.500 euro annui.
“Questo documento – ha sottolineato l’assessore allo sport Federico Scapecchi – è frutto di un preciso intento: l’amministrazione comunale in questi anni ha inteso valorizzare i giovani e il loro dinamismo e promuovere il loro coinvolgimento nella definizione delle politiche cittadine.
Così, quando abbiamo costituito la consulta comunale dei giovani non abbiamo pensato a un semplice luogo di discussione ma a una sostanziale sede propositiva.
I rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti ci hanno così trasmesso una proposta per permettere agli impianti sportivi comunali di ospitare le assemblee delle scuole superiori aretine, visto che in molti casi gli istituti non dispongono di locali idonei né a contenere tutta la platea studentesca né a ospitare personaggi di particolare prestigio e notorietà.
Oggi diamo seguito a questa idea degli studenti per fornire la piena garanzia del diritto all’assemblea, momento che rientra a pieno titolo nel percorso formativo dei più giovani.
Il protocollo in oggetto rappresenta dunque uno strumento di attuazione dei principi di partecipazione democratica e cittadinanza attiva, favorendo il dialogo tra istituzioni scolastiche, enti locali e rappresentanza studentesca”.
Il presidente Alessandro Polcri ha ricordato il ruolo della Provincia: “i singoli plessi ad Arezzo non hanno spazi in grado di contenere tutti i ragazzi.
Ecco perché l’accordo è importante ed è positivo che sia stato frutto di una proficua collaborazione fra i soggetti coinvolti”.
Gabriele Concilio Gugel, presidente della consulta provinciale degli studenti ha ricordato “come incrementare le occasioni e le possibilità di confronto sia un esercizio di democrazia”.

