È in arrivo un nuovo appuntamento della serie «Aspettando Signorelli500», sabato 25 marzo si terrà la presentazione della Guida di Repubblica «Perugino e Signorelli, i 500 anni di due maestri dell’arte italiana».
La Guida, realizzata in collaborazione con Assogal Umbria e Regione Umbria, è disponibile in edicola, online all’indirizzo https://ilmioabbonamento.gedi.it/pro…/SCF_IE_CAT4_PERUGINO e presto anche in libreria, su Amazon e Ibs.
Alla presentazione, alle ore 17, con il direttore delle Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa interverranno Luciano Meoni, sindaco di Cortona, Francesco Attesti, assessore alla Cultura della città , Paolo Bruschetti, vice lucumone dell’Accademia Etrusca, Nicola Caldarone, presidente del comitato tecnico del Maec, e Francesca Caproni, direttore del Gal Trasimeno Orvietano. Infine, un contributo di Flavio Caroli, critico d’arte e professore ordinario al Politecnico di Milano.

«Perugino e Signorelli li classificherei come due emblemi assoluti, uno dell’arte religiosa cattolica e l’altro dell’arte religiosa cristiana ma non di stretta osservanza, un colossale preludio alla crisi del protestantesimo», così Claudio Strinati, storico dell’arte tra i più celebri del nostro Paese, nell’intervento che apre la Guida.
Pietro di Cristoforo Vannucci, noto come Pietro Perugino, nasce a Città della Pieve, in Umbria, mentre Luca Signorelli a Cortona, in Toscana.
I due borghi sono solo due delle località che, a cavallo tra le regioni, hanno visto i due artisti all’opera.
La Guida, dopo aver raccontato la vita dei due artisti e ciò che li ha resi grandi, attraversa ogni città e ogni borgo che ospita una o più opere, proponendone la storia i luoghi imperdibili, le produzioni tipiche e le specialità della tavola e dell’enogastronomia.


