di Andrea Giustini
Con il Concerto di Natale in programma questo giovedƬ 15 dicembre, giunge al termine “Un Consiglio Musicale“, la rassegna di serate in acustico svoltasi nella Sala del Consiglio Comunale di Arezzo, a Palazzo dei Priori.
Organizzata da Roberto Bardelli e Ilaria Pugi, rispettivamente consigliere comunale e Presidente della Commissione Cultura, e promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale, questa originale iniziativa ha permesso ai cittadini di scoprire e ascoltare alcuni dei migliori artisti locali:
prima Walter Umberto, poi Novella e Zalex, e infine Frambo.
Adesso ĆØ la volta dei ragazzi dell’Orchestra Scuola Media “Cesalpino”, che alle 17:30 di domani, nella cornice di un altro importante luogo istituzionale, la Sala dei Grandi del Palazzo della Provincia, eseguiranno le ultime note nello “spartito” dell’edizione 2022 di “Un Consiglio Musicale”.
La Scuola Media Cesalpino ĆØ la più antica d’Italia a indirizzo musicale, istituita nel 1977.
La sua Orchestra ĆØ composta di ben 50 elementi, gli alunni delle 3a A e B, cosa che oltre ad offrire l’ascolto di una grande varietĆ di strumenti, riproduce in toto l’effetto di una vera orchestra.
«La serata è una premiere del concerto di fine anno che faremo come Scuola Cesalpino il 19 dicembre al Teatro Petrarca» ha spiegato ad ArezzoWeb Informa il professor Volfango Dami, insegnante di violoncello e coordinatore dei corsi a indirizzo musicale della scuola.
Ā«Ci saranno brani della tradizione natalizia – ha poi detto il professore – come Let it snow, White Christmas, Somewhere in my memory.
Ma anche brani come l’Aquilone, valzer tratto dal film di Mary Poppins, o altri come la Marcia dei Re Magi. Quest’ultima non si sente molto spesso, perchĆ© ĆØ una canzone provenzale, ma chiaramente rievoca il Natale: ĆØ molto ritmata e coinvolgenteĀ».
L’idea di coinvolgere i ragazzi della Cesalpino per un ultimo e natalizio Consiglio Musicale la si deve alla dottoressa Ilaria Pugi. Ā«In un incontro con la dirigente scolastica Sandra Guidelli – ha spiegato la dottoressa – ho proposto di partecipare alla nostra rassegna di concerti.
Non era programmato, ĆØ nato tutto spontaneamente, ma c’ĆØ una logica: la musica aretina parte infatti dalla Scuola Media Cesalpino, quindi perchĆ© non valorizzarla in “Un Consiglio Musicale”?Ā»
E le idee non si fermano qui. GiĆ durante l’organizzazione di queste quattro serate ne sono emerse alcune per la prossima edizione di “Un Consiglio Musicale”, che la dottoressa Pugi, il consigliere Bardelli, e Arezzo Che Spacca, associazione che ha collaborato alla realizzazione di questa rassegna, puntano a far diventare appuntamento fisso dell’anno musicale aretino.
Ā«Organizzare “Un Consiglio Musicale” – ha raccontato la dottoressa Pugi – ĆØ stata una bellissima esperienza. Avendo giĆ partecipato all’organizzazione di Arezzo Brass City non ero nuova ad eventi musicali, ma qui ci siamo davvero rimboccati le maniche e abbiamo fatto tutto da soli.
Abbiamo giĆ visto quali sono i suoi punti di forza, ma anche quelli deboli, quindi sappiamo dove mettere le mani per migliorareĀ».
Ā«Questo ĆØ stato l’anno zero di un “Consiglio Musicale” – ha concluso la dottoressa -, stiamo giĆ a pensando un un’edizione primaverile per il 2023, con delle novitĆ : ho diverse idee in testa.
E abbiamo già iniziato a parlarne con Luca Stella, Presidente del Consiglio Comunale. Passate le feste ci metteremo sotto affinché diventi un appuntamento fisso in due mandate annuali. Ne vedremo delle belle, come dico sempre io».


