Il1 8 dicembre si celebra la Giornata Internazionale del Migrante e grazie alla collaborazione con la Azienda USL Toscana Sud Est, l’associazione ACB Social Inclusion lancia 10 video in altrettante lingue, che serviranno a favorire il dialogo tra il personale sanitario e i cittadini.
In ogni video, una persona fornirà informazioni ai pazienti in dimissione per contattare l’associazione e vedere garantita una migliore comprensione della propria condizione sanitaria, oltre che una migliore adesione alle indicazioni mediche e terapeutiche proposte.
Ad ogni video sarà associato un QRcode, che potrà essere facilmente utilizzato anche dal personale sanitario ogni volta che se ne ravvisi la necessità, in modo semplice e veloce.
I poster nei quali trovare i QRcode saranno affissi in tutti i presidi sanitari del distretto aretino.
I cittadini potranno, quindi, gratuitamente e senza appuntamento, rivolgersi allo sportello di ascolto di ACB Social Inclusion, dove operatori e mediatori linguistico-culturali, potranno aiutarli a ricevere sostegno linguistico per comprendere il proprio stato di salute, essere orientati ai servizi, avere un punto di riferimento per chiarire le informazioni relative alle terapie farmacologiche assegnate dal medico e un aiuto nel disbrigo delle pratiche burocratiche connesse alla condizione di malattia che stanno vivendo.
“L’ associazione ACB social inclusion è presente da vari anni sul territorio aretino nata da un gruppo di giovani provenienti dal Bangladesh con la volontà di far conoscere la propria cultura- spiega la dottoressa Cristina Moscatelli dell’area dipartimentale promozione ed etica della salute Asl Tse- con il tempo si è configurata come una realtà con attività di advocacy, sociale, socio-sanitaria, con servizi di mediazione linguistico-culturale, progetti scolastici ed educativi. E’ un punto di riferimento per le comunità del Bangladesh , Pakistan ma anche per tutte le persone presenti sul territorio.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto Arezzo, città di tutti 2.0 – Scuola, sanità e inclusione, in favore di famiglie, donne e minori stranieri, cofinanziato dall’Assessorato all’Immigrazione e Integrazione e Pari opportunità del Comune di Arezzo, con il partenariato dell’Azienda USL Toscana sud est, dell’I.C. IV novembre, dell’I.C. Vasari e di Legambiente Arezzo.

