Domenica 10 maggio, con inizio alle ore 21:00, il compito del saluto al pubblico dello Spina sarà affidato a Stefano Massini, in scena con “La ricerca della felicità” con le musiche dal vivo composte ed eseguite da Luca Roccia Baldini.
L’evento, una produzione Savà Produzioni Creative e Officine della Cultura, è a cura di Comune di Castiglion Fiorentino e Officine della Cultura.
“Si conclude la stagione di prosa con un artista di spessore come Stefano Massini, uno degli autori e narratori italiani più riconosciuti a livello internazionale. Il bilancio di questi mesi di attività è molto positivo;
abbiamo intrattenuto il pubblico e contemporaneamente lo abbiamo stimolato anche su tematiche di estrema attualità. Ora l’attenzione è tutta concentrata ai prossimi eventi estivi” dichiara l’assessore alla Cultura, Massimiliano Lachi.
Che cos’è, in fondo, la felicità? E cosa cerchiamo quando diciamo di voler essere felici? Sono queste le domande al centro de “La ricerca della felicità”, un viaggio emozionante, ironico e sorprendente in grado di condurre il pubblico all’interno di un mosaico di storie e personaggi nella costruzione un racconto in continuo movimento, capace di ribaltare punti di vista e certezze.
Con il suo stile inconfondibile, fatto di narrazione incalzante e profondità analitica, Massini porta in scena una riflessione urgente e contemporanea:
viviamo in un’epoca in cui la felicità è diventata un imperativo categorico, una sorta di obbligo sociale a cui nessuno può sottrarsi.
E se non siamo felici? Allora dobbiamo simulare la felicità. È questo il paradosso che Massini mette a nudo, guidando gli spettatori nel “grande teatro della finzione” in cui ciascuno è chiamato a recitare il ruolo di sé stesso, sempre sorridente e vincente, per non essere relegato tra i perdenti.
Con leggerezza e uno sguardo disarmante sulla realtà, “La ricerca della felicità” si trasforma in un’indagine lucida e provocatoria: e se la vera felicità fosse, in fondo, la capacità di accettare anche la propria infelicità?
Drammaturgo, scrittore e interprete, Stefano Massini è noto per la sua capacità di coniugare teatro civile e racconto contemporaneo, affrontando temi complessi con uno stile accessibile e coinvolgente.
I suoi testi sono tradotti e rappresentati in numerosi paesi, e il suo lavoro si distingue per una narrazione potente, capace di intrecciare vicende individuali e grandi questioni collettive.
Accanto all’attività teatrale, è presente anche in ambito televisivo e editoriale, consolidando una voce autorevole nel panorama culturale italiano.
Biglietteria il giorno di spettacolo presso il luogo del concerto con apertura un’ora prima dell’inizio. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org.

