Porta Sant’Andrea si è aggiudicata la 149esima Giostra del Saracino con l’ultimo 5 segnato dal cavaliere Saverio Montini.
Piazza Grande ha vissuto una serata di grande spettacolo e tradizione con la Giostra del Saracino, aperta dall’ingresso del Gruppo Musici della Giostra, composto da 52 elementi e guidato per la prima volta dal nuovo Capogruppo Musici Fabio Marconi.
I quartieri hanno fatto il loro ingresso seguendo l’ordine stabilito: ad aprire la sfida è stata Porta Crucifera, seguita da Porta del Foro, Porta Santo Spirito e Porta Sant’Andrea.
Poco dopo l’araldo ha dato lettura della disfida lanciata da Buratto alla città di Arezzo, accompagnata dal momento solenne dell’esecuzione di “Terra d’Arezzo”, l’inno della Giostra e della città, interpretato dai musici degli Sbandieratori e della manifestazione.
Sul campo di gara si sono presentati i cavalieri: per Porta Crucifera Leonardo Tavanti e Matteo Bruni, per Porta del Foro l’esordiente diciottenne Giulio Vedovini e Francesco Rossi, per Porta Santo Spirito Gianmaria Scortecci ed Elia Cicerchia, mentre Porta Sant’Andrea ha schierato Tommaso Marmorini e Saverio Montini.
Le carriere hanno regalato una sfida combattuta. A chiudere la serie dei punteggi è stato Saverio Montini di Porta Sant’Andrea, autore di una carriera da 5 punti.
Prima di lui Elia Cicerchia per Porta Santo Spirito ha ottenuto 4 punti, così come Francesco Rossi per Porta del Foro. Matteo Bruni di Porta Crucifera ha invece centrato un 5.
Tra i primi cavalieri, Tommaso Marmorini per Sant’Andrea ha segnato 5 punti, Gianmaria Scortecci per Santo Spirito ha ottenuto 5 punti e Giulio Vedovini, al debutto per Porta del Foro, ha firmato una carriera da 5 punti. Leonardo Tavanti, primo giostratore di Porta Crucifera, ha marcato 4 punti.
Una serata intensa, tra storia, musica e adrenalina, che ha riportato ancora una volta il cuore di Arezzo al centro della tradizione cavalleresca.

