È Santo Spirito ad aprire la Piazza mandando per primo sulla lizza Elia Taverni che corre veloce verso il Buratto marcando il 4.
Dopo di lui scende al pozzo Matteo Vitellozzi per Porta del Foro che va sicuro verso il Re delle Indie e colpisce il centro del tabellone:
la piazza esulta, l’araldo conferma. È 5.
Porta Sant’Andrea manda sulla lizza Elia Verni, il giostratore biancoverde eguaglia l’avversario giallocremosi, è un centro anche il suo.
Chiude la prima serie di carriere Leonardo Tavanti per Porta Crucifera: il cavallo del rossoverde mostra segni di nervosismo, ciò nonostante il giostratore parte e colpisce il centro, ma la sua carriera è lenta e il punteggio subisce una decurtazione di due punti: è solo 3.
Si riparte con Porta Santo Spirito, Elia Pineschi affronta il Buratto colpendo il 4 ma perde la Lancia e di conseguenza tutti i punti. La Colombina è fuori dai giochi.
Porta del Foro con Niccolò Scarpini sfiora il centro ma il punteggio è 4.
Lo stesso per Leonardo Tozzi di Porta Sant’Andrea. Sia i giallocremisi che i biancoverdi sono a quota 9. Porta Crucifera chiude la seconda serie di carriere con Niccolò Nassi, ma solo una lancia spezzata potrebbe tenere in gioco Colcitrone.
Il giostratore rossoverde forza la carriera e colpisce il massimo punteggio ma non basta per raggiungere gli avversari.
Porta del Foro e Porta Sant’Andrea vanno agli spareggi.
Al pozzo scende Matteo Vitellozzi, il giallocremisi eguaglia il punteggio della prima carriera: è ancora 5.
Anche Sant’Andrea esulta dopo la carriera del suo giostratore, Elia Verni, ma quando l’araldo pronuncia il punteggio l’entusiasmo si spegne:
ancora una carriera lenta nella notte della Prova Generale, il cinque colpito diventa un tre e la Chimera esplode di gioia riportando in sede il trofeo dedicato al suo compianto quartierista.

