Piazza Saione, partecipazione, cittadinanza, le Idee di DEMOS

Piazza Saione: rispettare la partecipazione del popolo di Saione.

La ristrutturazione, una novella dello stento aretina.

Le proposte di DEMOS (il carabiniere di quartiere, la Casa dei Popoli in via Filzi, la caserma dei vigili in via Tagliamento) fanno breccia nella politica aretina.

Piazza Saione, storia infinita, ad Arezzo, il rifacimento della piazza è ormai oggetto di  battute, scherno cittadino, raffronti con il gioco dell’oca, con la novella dello stento ( una celebre filastrocca popolare italiana, particolarmente nota in Toscana, utilizzata come gioco verbale per bambini per passare il tempo, caratterizzata dalla ripetizione infinita che la rende una storia senza fine ).

Ma gli aretini, i cittadini di Saione non sono bambini e anche quest’ultimi se ne accorgono del cantiere indeciso dai tempi infiniti.

Ora il Comune, con la sua amministrazione di destra salta a piè pari il confronto con i cittadini e ripropone una mobilità invasiva.

DEMOS continua a riproporre la pedonalizzazione di uno dei luoghi storici della città.

è quartiere vivo, prendersi cura di Saione è segno di una svolta, non abbandonarlo, valorizzandone le potenzialità nell’accoglienza e la sicurezza preventiva.

DEMOS rileva con soddisfazione come forze politiche, candidati a sindaco alle prossime elezioni comunali promuovano progetti e proposte dell’Osservatorio dei cattolici democratici DEMOS: dal Carabiniere di Quartiere alla Casa dei Popoli in via Fabio Filzi, alla caserma dei Vigili Urbani in via Tagliamento.

Saione intercomunitario è quartiere della speranza.

Piazza Saione ha visto un percorso partecipativo straordinario, tante cittadine, tanti cittadini, a partire dal Comitato per salvare gli alberi, si sono messi in strada per raccogliere firme ( più di 2500 firme in poco tempo ), per ascoltare, per proporre una visione alternativa, progetti di liberazione dal traffico invasivo, DEMOS ha accompagnato sempre queste attese di cittadinanza.

L’amministrazione ebbe accortezza nell’accettare un Consiglio Comunale aperto su piazza Saione che vide partecipazione, passione, idee e confronto civile.

L’Amministrazione sembrò ascoltare le proposte del Comitato di Saione verso la pedonalizzazione della piazza, luogo d’incontro, luogo di socialità, “ piazza per la Vita “.

Poi, ora il ritorno a una viabilità aggressiva, la piazza torna ad essere nella morsa del traffico.

Abbiamo seguito l’evolversi dei lavori; è una rinnovata novella dello stento in salsa aretina: ogni tanto le ruspe si mettono in moto, pochi operai vi lavorano, poi tutto fermo, passano le giornate, anche di sole e il surplace continua.

Improvvisamente tutto si mette in moto, si accelera e poi i lavori si rifermano!

Sulla pedonalizzazione della piazza gli abitanti di Saione, i cittadini delle 2500 firme e più vengono ignorati, la partecipazione è calpestata.

DEMOS è accanto al popolo di Saione.

DEMOS: sì alla pedonalizzazione della piazza della scultura di San Francesca e la Lupa di Venturino Venturi.

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