Si è svolta questa mattina nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, alla presenza di autorità, docenti, studenti e sponsor, la cerimonia di consegna delle borse di studio “Giù le mani. Il diritto di contare”, momento conclusivo del progetto scuole legato alla XIII edizione del Premio Internazionale Semplicemente Donna.
Un percorso che quest’anno ha coinvolto 20 istituti scolastici di tutta la provincia di Arezzo – 16 scuole superiori e 4 scuole medie – confermando la crescita costante di un’iniziativa che mette al centro il dialogo con le nuove generazioni sui temi del contrasto alla violenza, della parità di genere e della tolleranza.
Durante gli incontri che si sono svolti nel mese di novembre tra gli studenti e le premiate del Premio Semplicemente Donna sono stati coinvolti circa 2.500 ragazze e ragazzi, protagonisti di momenti di confronto, riflessione e testimonianza diretta.
Al concorso sono stati presentati 52 elaborati, valutati da una commissione composta dai 20 insegnanti referenti del progetto, dall’ufficio stampa del Premio Semplicemente Donna e da un componente dell’associazione promotrice. Considerando anche i pari merito, sono state assegnate complessivamente 19 borse di studio.
Questi i primi 3 classificati:
1° classificato
I.S.I.S. Benedetto Varchi – Montevarchi – Classe 4 LAD Liceo Artistico
con il lavoro “Dalla fine… un nuovo inizio”
2° classificato pari merito
I.S.I.S. Angelo Vegni – Capezzine – Classi PE1, 5PA2, 5TVE1
con il lavoro “Ingredienti di rispetto”
2° classificato pari merito
I.I.S. Città di Sansepolcro – Sansepolcro – Alice Belloni, classe 3 LAO
con il lavoro “Red Destiny”
3° classificato pari merito
I.I.S. Città di Sansepolcro – Sansepolcro – Aida Cangi, classe 3 LAO
con il lavoro “Anime in ostaggio”
3° classificato pari merito
I.S.I.S. Benedetto Varchi – Montevarchi – Classe 2 ASA
con il lavoro “Quello che dicevo / Quello che tacevi”
A tutti i partecipanti sono stati consegnati attestati di merito, a testimonianza dell’impegno e della sensibilità dimostrati dagli studenti attraverso parole, immagini, video e progetti creativi dedicati ai temi del rispetto e della consapevolezza sociale.
“È stata una mattinata piena di emozioni perché vedere una partecipazione così massiccia da parte degli alunni fa capire che il nostro progetto ha radicato bene e che c’è sempre più bisogno di parlare di certi argomenti.
In questo caso il contrasto alla violenza, la parità di genere e la tolleranza – dichiarano Angelo Morelli e Chiara Fatai, organizzatori e promotori del Premio –.
Il nostro ringraziamento va ai dirigenti scolastici, agli insegnanti, agli studenti ma anche e soprattutto a tutte le aziende sostenitrici senza le quali non avremmo potuto realizzare l’iniziativa, che richiede mesi di lavoro e importanti risorse fisiche ed economiche”.
Il Premio Internazionale Semplicemente Donna, che si tiene a Castiglion Fiorentino, si conferma così un importante presidio culturale ed educativo del territorio, capace di coinvolgere il mondo della scuola in un percorso concreto di crescita, ascolto e responsabilizzazione delle nuove generazioni.

