Marco Donati, Arezzo: mobilità più efficace, la rivoluzione possibile

Una proposta nata vent’anni fa viene oggi aggiornata in chiave sostenibile e realizzabile. Donati: “Stop ai cantieri faraonici: interventi mirati e nuove tecnologie ferroviarie possono migliorare concretamente la mobilità urbana”

Una città che si muove meglio è una città che vive meglio. Da questa visione nasce “Arezzo Intermodale”, il progetto della Coalizione Civica a sostegno del candidato sindaco Marco Donati:

una proposta per rispondere alle 120.000 presenze giornaliere, tra residenti e pendolari, che ogni giorno mettono sotto pressione la viabilità cittadina, valorizzando le infrastrutture esistenti e puntando su un modello di mobilità sostenibile.

“Ridurre il traffico, abbattere le emissioni e migliorare la qualità della vita non è un’utopia, ma una scelta amministrativa precisa – sottolinea Marco Donati, candidato sindaco per la Coalizione Civica –.

Vogliamo costruire un progetto di ampio respiro per una mobilità davvero integrata, capace di far dialogare ferrovia, trasporto su gomma, parcheggi scambiatori e servizi di sharing, con un’attenzione particolare all’accessibilità e al sostegno delle persone a ridotta mobilità, sotto una regia unica del Comune.

Se sarò eletto, il mio impegno sarà attivare un tavolo operativo con tutti i soggetti coinvolti nella mobilità cittadina, per coordinare in modo concreto i servizi e offrire ai cittadini un sistema davvero funzionale.

Vogliamo dare risposte concrete e realizzabili, si può fare senza ricorrere a cantieri faraonici, riprendendo degli studi già fatti in passato, ma con opere più sostenibili, mantenendo la mobilità integrata interamente in superficie:

servono idee chiare, capacità di coordinamento e la volontà di valorizzare ciò che già esiste. Arezzo può diventare un modello di mobilità sostenibile, efficiente e a misura di cittadino”.

Il piano Arezzo Intermodale si fonda su cinque pilastri strategici:

Ferrovia – la metropolitana di superficie

Valorizzare i binari esistenti attraverso treni moderni e interventi mirati di efficientamento della rete, con l’obiettivo di garantire corse frequenti ogni 15-20 minuti e trasformare progressivamente la ferrovia in una vera e propria metropolitana di superficie al servizio della città e del territorio.

Trasporto su gomma – bus più frequenti e veloci

Un sistema di linee circolari collegherà in modo rapido e continuo i principali poli cittadini – ospedale, tribunale, scuole e centro storico – garantendo un servizio frequente con passaggi ogni 5-10 minuti, così da ridurre i tempi di attesa e rendere gli spostamenti più semplici e accessibili.

Parcheggi scambiatori

I parcheggi diventeranno nodi del sistema: si raggiunge il centro in pochi minuti grazie alle nuove linee veloci. Sui parcheggi scambiatori si lavorerà in sinergia con i Comuni limitrofi per collegare delle grandi aree soste alla metropolitana di superficie e rendere gli spostamenti più sostenibili e veloci.

Hub intermodale e sharing

La stazione sarà il principale punto di interconnessione tra treni, autobus, taxi e servizi di sharing, un nodo moderno pensato per facilitare il passaggio da un mezzo all’altro e offrire soluzioni di mobilità flessibili, integrate e adatte alle diverse esigenze di cittadini, studenti e lavoratori.

Un progetto che guarda al futuro

Una base concreta su cui costruire la mobilità dei prossimi anni, con una visione progressiva e realizzabile: dall’estensione della rete ferroviaria verso la zona industriale fino alla realizzazione di un anello urbano capace di collegare in modo continuo i principali poli della città.

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