Giornata internazionale delle ostetriche dedicata alle neomamme

Il 5 maggio davanti al Consultorio di Arezzo, al Pionta, uno spazio speciale per rispondere a dubbi e domande e illustrare le varie tappe del percorso nascita

Valorizzare la professione dell’ostetrica e sensibilizzare sull’importanza di questa figura nel percorso nascita.

È questo l’obiettivo dell’iniziativa che si terrà martedì 5 maggio in occasione della Giornata Internazionale delle Ostetriche, davanti all’ingresso del Consultorio di Arezzo, all’interno dell’area del Pionta, dalle 10 alle 17.

Un momento nel quale le donne in dolce attesa e le neomamme possono trovare tutte quelle informazioni utili al percorso nascita, condividere con il personale sanitario i propri dubbi e trovare risposte e suggerimenti.

Palloncini colorati e 7 pit stop allestiti davanti al consultorio e dedicati ad altrettante tematiche rivolte alle neomamme e a quelle che mamme stanno per diventarlo.

Ma anche l’opportunità di visitare la sala parto dell’ospedale San Donato in due momenti: alle 12 e alle 15.

L’importanza dell’allattamento al seno per il neonato, la funzione del rooming-in cioè la permanenza del neonato nella stessa stanza della mamma dopo la nascita per rafforzare il legame tra madre e figlio grazie, l’equipe che assisterà la donna durante il parto, la gravidanza e i corsi preparto, l’importanza del contatto con il neonato grazie al massaggio a loro dedicato oltre a quella serie di esercizi per prendersi cura di sé stesse e aiutare a rafforzare il pavimento pelvico che dopo la gravidanza può risultare indebolito.

Sono queste le tematiche affrontate nei diversi pit stop nei quali le donne possono trovare tutte quelle informazioni utili, dissipare dubbi e parlare con il personale sanitario.

«La ricorrenza del 5 maggio rappresenta un’importante occasione per evidenziare il ruolo fondamentale dell’ostetrica nella tutela della salute della donna, del neonato e della famiglia, nonché nella promozione di percorsi assistenziali appropriati e di qualità» spiega Lucia Guerrera, responsabile del personale ostetrico del Punto Nascita di Arezzo.

«La sala parto è lo spazio dedicato ad accogliere uno dei momenti più importanti della vita – aggiunge il dr Ciro Sommella, direttore UOC Ostetricia e Ginecologia Ospedale di Arezzo –. Qui, durante il parto, la donna è assistita da una equipe di professionisti, tra cui ostetriche e medici, che garantisce un supporto continuo e in sicurezza accompagnando la futura mamma passo dopo passo».

La giornata del 5 maggio rappresenta un’occasione per le future mamme e i loro partner di incontrare i professionisti e ricevere informazioni utili su travaglio, parto, allattamento e cura del neonato oltre a condividere dubbi ed esperienze.

«Fra gli aspetti importanti che vorrei sottolineare – prosegue Lucia Guerrera – c’è anche il contatto del bambino con la madre che può essere ottenuto grazie al babywearing, quei supporti ergonomici e fasce che permettono di tenere il neonato a contatto con il proprio corpo, e anche il massaggio che consente di rafforzare il legame affettivo e favorire il rilassamento del piccolo».

Ma anche uno spazio dedicato alle mamme che hanno partorito. «Dopo la nascita il pavimento pelvico può risultare indebolito – conclude Lucia Guerrera -:

prendersene cura è fondamentlae per il benessere della donna, grazie a semplici esercizi, e se necessario attraverso percorsi di riabilitazione, che permettono di recuperare il tono e la funzionalità e prevenire disturbi come incontinenza o senso di pesantezza».

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