Il confronto nella maggioranza serve a dare risposte migliori ad Arezzo. Fratelli d’Italia sostiene il sindaco Comanducci e lavora perché l’amministrazione possa contare sul contributo delle competenze e delle esperienze presenti nella coalizione.
Gli incarichi di governo sono assunzioni di responsabilità al servizio della città, non strumenti di potere o di spartizione.
Ogni eventuale coinvolgimento dovrà quindi nascere dall’esigenza di rafforzare l’azione amministrativa, con obiettivi chiari, responsabilità definite e una concreta utilità per Arezzo.
In questo spirito va letto anche il possibile coinvolgimento di consiglieri su temi importanti con progetti speciali che coinvolgono la sicurezza. Valorizzare persone che conoscono questi settori e hanno un rapporto diretto con il territorio può rafforzare il lavoro della squadra, senza sovrapposizioni e nel pieno rispetto del ruolo del sindaco e degli assessori.
Comprendiamo l’attenzione della stampa, ma rappresentare questo confronto come una giunta che traballa restituisce un quadro che non condividiamo. Il confronto tra alleati è fisiologico: ciò che conta è come si traduce in decisioni e risultati per i cittadini.
Per Fratelli d’Italia la priorità resta il buon governo della città. Le responsabilità si assumono per servire Arezzo, non per esercitare potere.

