L’associazione Pronto Donna, che gestisce l’unico centro antiviolenza della provincia di Arezzo, ha una nuova presidente. Si tratta della socia Erica Rampini che si è messa a disposizione per ricoprire la carica. Con lei arriva anche il nuovo direttivo eletto lunedì 12 ottobre nel corso dell’assemblea delle socie che si è riunita nella sede del Cav, in viale Michelangelo.
L’organo dell’assemblea si è così ricostituito grazie alle candidature di 4 aderenti: Elena Gnassi, Cinzia Iannaccone, Silvia Bucci e Liliana Braconi. Subito dopo, il nuovo direttivo così composto, si è riunito e ha distribuito al suo interno le
cariche.
La vice presidente è Silvia Bucci, mentre Elena Gnassi ha assunto il ruolo di tesoriera e Cinzia Iannaccone di segretaria. “Buon lavoro a tutte noi, nel segno della sorellanza – ha dichiarato la presidente Rampini – e con l’impegno di sostenere le attività quotidiane del centro antiviolenza portate avanti dal gruppo delle lavoratrici e dalle volontarie attive.
Siamo alla vigilia anche di una data significativa, quella del 25 novembre, con la quale vogliamo di nuovo cogliere l’occasione per promuovere il cambiamento culturale necessario in una società che fatica ancora a riconoscere i segnali del patriarcato, le avvisaglie della violenza fisica, economica e psicologica.”

