David Corsi, 58 anni, dipendente Intesa San Paolo è il nuovo segretario della Fisac Cgil di Arezzo. E’ stato eletto dall’assemblea del lavoratori ed ha raccolto il testimone di Maria Agueci che è stata ringraziata per il suo lavoro sia dalla categoria che dalla confederazione.
“Il nostro è un settore in forte movimento – commenta Corsi. Un primo elemento da considerare è la desertificazione dei territori. In provincia di Arezzo tra il 2016 e il 2026 si è passati da 206 a128 sportelli con una diminuzione di 78 quindi con un meno 37,9%, superiore alla media nazionale che è stata del 36,2%.
Dal punto di vista sociale le banche si sono allontanate dalle comunità, soprattutto quelle più piccole e isolate. Con forti problemi per tutti ma soprattutto per le persone anziane che utilizzano meno i servizi on line ed hanno maggiori difficoltà negli spostamenti. Dal punto di vista occupazionale, non ci sono stati licenziamenti ma il numero di addetti cala continuamente perché i pensionati non vengono sostituiti”.
Se la desertificazione ha prodotto già risultati, l’intelligenza artificiale si prepara a farlo: “avrà un effetto dirompente sui nostri settori di riferimento, bancari e assicurativi.
Diminuiranno progressivamente le persone nei processi automatizzabili. Le ricadute non saranno in termini di numero di occupati, se non per effetto dei pensionamenti, ma di profili professionali. E’ prevedibile lo spostamento di molti addetti nel settore commerciale con un forte cambiamento del tradizionale ruolo del lavoratore bancario”.
Infine, il cosiddetto Risiko del settore bancario con la triangolazione MPS, Bper e Intesa San Paolo. “Ci saranno delle ricadute su questo territorio. Le nostre preoccupazioni sono relative al futuro occupazionale e di deprofessionalizzazione di migliaia di lavoratrici e lavoratori bancari e dell’indotto come conseguente accentramento dei servizi.
Anche il mondo assicurativo è impattato. Il risiko bancario sta ridisegnando le alleanze di bancassicurazione, spingendo nuove sinergie ed importanti effetti di settore”.
La nuova Segreteria provinciale della Fisac della quale fanno parte anche Fabrizio Soldini e Laura Bruni, ha già individuato le priorità di lavoro per le prossime settimane: “in primo luogo l’organizzazione della partecipazione allo sciopero generale che la Cgil ha indetto per il 20 novembre.
Dovremo poi seguire, passo passo, sempre che l’OPAS vada a buon fine, il processo d’integrazione tra MPS, Bper e Intesa San Paolo. Infine, il contratto nazionale, scaduto nel marzo scorso e per il cui rinnovo si è già aperta la trattativa”.

