Il 14 novembre si apre la nuova edizione della Città del Natale, che resterà in città fino al 6 gennaio 2027. In vista dell’apertura, i consiglieri comunali del Partito Democratico hanno presentato un’interrogazione a risposta orale al Sindaco e alla Giunta.
Prima firmataria è Lucia De Robertis; l’atto è stato sottoscritto anche dal capogruppo Alessandro Caneschi e dai consiglieri Francesca Arcangioli, Andrea Gallorini e Valentina Vaccari. L’interrogazione chiede quali scelte l’Amministrazione intenda fare per garantire servizi, mobilità e sosta ai visitatori e a tutti i cittadini, in particolare a quelli residenti nel centro storico.
La Città del Natale è ormai uno degli appuntamenti più attesi del calendario aretino. Nel corso degli anni è cresciuta per importanza e richiamo e ha contribuito a far conoscere Arezzo come meta turistica in tutta Italia:
secondo le stime, l’ultima edizione ha portato in città circa 1,2 milioni di visitatori. Un successo di queste proporzioni richiede però un’organizzazione adeguata.
Il grande afflusso di persone e di auto ha inevitabilmente effetti sul traffico e sulla sosta, per i visitatori, per i cittadini e per chi abita nel centro storico. Le soluzioni adottate negli anni scorsi non sempre sono riuscite a rispondere pienamente a queste esigenze.
«La Città del Natale è una straordinaria vetrina per Arezzo e la sosteniamo con convinzione», dichiara Lucia De Robertis. «Proprio perché crediamo in questa manifestazione, vogliamo che sia un’esperienza positiva per tutti.
Accanto all’accoglienza dei visitatori, l’Amministrazione deve garantire i servizi a tutti i cittadini, in particolare a quelli residenti nel centro storico. Chiediamo di individuare anche nuove soluzioni per la viabilità, la sosta e i servizi, e di comunicarle per tempo e con chiarezza. Un grande evento merita un’organizzazione all’altezza, che deve funzionare anche per chi in centro ci vive.»
Con l’interrogazione i consiglieri chiedono anzitutto all’Amministrazione quali scelte intenda adottare per garantire un sistema di viabilità e sosta adeguato al traffico generato dall’evento, e quali misure specifiche abbia previsto per i residenti del centro storico.
Chiedono inoltre se non sia opportuno vietare l’accesso dei veicoli dei visitatori almeno all’interno delle mura, indirizzandoli verso i parcheggi esterni, e come e quando la cittadinanza sarà informata delle modifiche alla viabilità e alla sosta.
Grande attenzione anche ai servizi per chi visita la città. I consiglieri suggeriscono alcune proposte concrete. Ci sono servizi essenziali, come bagni pubblici adeguati, nuove aree di sosta attrezzate per i camper, bus navetta dai parcheggi scambiatori come Arezzo Fiere e Congressi o l’area dello stadio, e colonnine di ricarica per le auto elettriche.
Altre proposte guardano al comfort, a partire da un servizio di deposito bagagli e acquisti (“Hands-Free Shopping”) per girare tra le casette senza buste e valigie. Le famiglie con neonati potrebbero contare su aree Nursery e Family Lounge riscaldate. Infine, aree ristoro coperte permetterebbero di gustare cibo e bevande al riparo dal freddo.
L’obiettivo è che chi arriva ad Arezzo per la Città del Natale riparta con un bel ricordo e con la voglia di tornare. Allo stesso tempo, anche gli aretini che abitano in centro devono poter vivere queste settimane con lo spirito giusto, senza girare a lungo per trovare parcheggio sotto casa. Il Natale è la festa di tutti, e va fatto in modo che lo sia davvero, dentro e fuori le mura.

